Cambio di passo e fortino Marassi: la Samp ha invertito la rotta. E ha pure dei rimpianti
La sconfitta nella prima gara del 2026, contro l’Avellino per 2-1, puuò essere derubricata a incidente di percorso per la Sampdoria che da allora ha innestato la marcia più alta e infilato un filotto di sei gare senza sconfitte con tre vittorie e tre pareggi che aprono prospettive diverse in vista dell’ultima parte di stagione.
I due pari contro Virtus Entella e Catanzaro avevano fatto intendere che qualcosa era cambiato, anche grazie a un mercato che ha portato tanti giocatori di categoria e meno scommesse, ma sono state le ultime due settimane a certificare che la Sampdoria è guarita e può guardare al futuro con maggiore fiducia e ottimismo.
I blucerchiati hanno sfruttato al meglio il calendario, con tre gare casalinghe su quattro, con le vittorie nel derby contro lo Spezia e con il Padova fra le mura amiche e quel pari arrivato allo scadere, non senza polemiche, contro il Palermo dopo essere stati addirittura avanti per 3-1. In mezzo la vittoria corsara di Modena che ha portato la squadra ligure a metà classifica con cinque punti di vantaggio sulla zona play out e a otto lunghezze dai play off. Un sogno ancora lontano, ma che rispetto a pochi mesi fa sembra essere molto più alla portata degli uomini di Gregucci e Foti.
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