Drobnic dominante, Cardinali e Conde regalano i tre punti. Le pagelle di ParmaLive.com
Astaldi 6,5 - Mette la sua firma sulla vittoria, con una bella parata in allungo al 13’ su Bellino e con diversi altri interventi semplici, ma utili a tenere la porta imbattuta.
Varali 6,5 - Gara senza sbavature del classe 2009, che non sbaglia neanche un intervento. Continua ad impressionare la sua sicurezza, nonostante giochi sotto età. Chiude ogni possibile azione pericolosa della Juve senza il minimo problema.
Conde 7 - Decisivo per la vittoria, con una prestazione da tuttocampista davvero impressionante. Parte come difensore, ma in impostazione gioca quasi a ridosso delle punte, portando avanti la palla con grande personalità. All’ultimo istante dice di no a Merola all’interno dell’area piccola, salvando il risultato e mettendo il punto esclamativo alla sua prova e a quella della squadra.
Drobnic 7,5 - Migliore in campo senza ombra di dubbio: in difesa è insuperabile e respinge qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Ma oggi a rendere tutto più speciale c’è la sua grande prova con il pallone tra i piedi: sono diversi, infatti, i lanci lunghi che partono dal suo mancino a trovano i compagni in avanti. Tra questi anche quello che tra le linee arriva a Semedo, in occasione del gol di Cardinali.
Mena 6 - Nel primo tempo fatica a trovare la posizione giusta in campo, mentre nella ripresa si fa trovare più pronto e presente nella manovra crociata. I suoi centimetri e la sua fisicità servono come il pane in questo periodo contrassegnato da diverse assenze. Dall’88’ Chimezie s.v.
Diop 5,5 - Mette sostanza in mezzo al campo, dando sostegno a Tigani contro l’arcigna mediana bianconera. Gli manca un po’ di lucidità in qualche scelta, con l’ammonizione ricevuta che lo fa gradualmente sparire dalla partita. Dal 74’ Mengoni 6 - Messo in campo per rafforzare il centrocampo, fa il suo dovere, mettendo ordine nel concitato finale di partita.
Tigani 6,5 - Dire che ormai è il padrone totale del centrocampo è ripetitivo, ma non c’è modo più adeguato per descrivere le sue prestazioni. Ordinato e attento, cerca sempre di mettere i compagni nelle migliori condizioni possibili per essere incisivi. Va vicino al gol nel finale, con un colpo di testa che viene parato da Huli.
Castaldo 6 - Molto ordinata la sua prestazione sulla fascia sinistra, dove si fa trovare spesso in posizione avanzata per mettere in mezzo il cross. Si incarica anche della battuta dei calci piazzati, senza riuscire a creare grandi pericoli. Sul finire di tempo rimedia prima una dolorosa gomitata sui denti e poi un’ammonizione, fattori che convincono Corrent a sostituirlo all’intervallo. Dal 46’ Marchesi 6 - Entra propositivo in campo, spingendo molto sulla fascia e arrivando sul fondo con buona continuità.
Plicco 5,5 - Partita cominciata bene dal 14, subito pericoloso con un tiro al volo dal limite che impegna Huli. Poi la sua efficacia diminuisce, con qualche errore di troppo con i piedi. La sua corsa e il suo impegno non vengono mai meno, ma manca il guizzo vincente. Dal 68’ Balduzzi 6 - Si vede poco in attacco nei suoi minuti in campo, sacrificandosi molto e abbassando la sua posizione per chiudere gli spazi
Cardinali 7 - Torna al gol dopo diverso tempo, portando a termine un’azione tutta in verticale dei gialloblu: ricevuto il pallone in area, salta due avversari e deposita con un mancino delicato in rete. Svaria tanto per tutta la gara e la gioia ritrovata del gol gli darà sicuramente una marcia in più per il finale di stagione.
Semedo 6 - Match strano da giudicare quello del centravanti portoghese, che alterna errori grossolani a ottime giocate. Al 43’, ad esempio, si mangia un gol già fatto, senza riuscire a concretizzare un regalo del portiere juventino a porta praticamente vuota. Nella ripresa, invece, regala l’assist a Cardinali con un filtrante delizioso e quasi concede il bis su corner, prolungando il pallone che Tigani non riesce a spingere in rete da due passi. Dall’88’ Avramescu s.v.






