Gente che va, gente che viene: quale sarà il destino degli 11 rientrati dal prestito?
Nell’ultima stagione avete potuto seguire sulle colonne di ParmaLive.com le gesta degli 11 giocatori del Parma in prestito. I calciatori crociati lontano dal Tardini hanno vissuto ognuno una stagione diversa: c’è chi, come Benedyczak e Begic, è diventato leader, mentre c’è anche chi, come Terrnava e Amoran, ha faticato ad imporsi. Ora, gli 11 “altri crociati” sono tornati a Collecchio, ma quanti di loro resteranno? Quale sarà il destino dei prestiti?
Partendo dalle certezze, ci sono già 2 ufficialità: Tjas Begic, dopo 6 ottimi mesi alla Sampdoria, andrà ai blucerchiati a titolo definitivo, mentre Dario Sits, ritornato dall’Atletico Madrid B, ripartirà ancora una volta in prestito alla volta dell’Olanda dopo l’esperienza all’Helmond, questa volta al Dordrecht. Praticamente certe anche le nuove partenze di Botond Balogh e Adrian Benedyczak, che dopo i prestiti a Kocaelispor e Kasimpasa si sono creati un certo mercato in Turchia, e con pochi presupposti di permanenza al Tardini potrebbero presto fare ritorno nella terra di Ankara.
Vicino a un nuovo prestito anche Nicolas Trabucchi, che dopo 6 mesi alle Dolomiti Bellunesi è di nuovo in partenza per la Serie C: per lui si è mosso il Vis Pesaro, ma manca ancora l’ufficialità. Si era parlato di nuovo interesse in C anche per Dren Terrnava, cercato ancora dal Perugia dopo 6 mesi in Umbria, ma nell’ultimo mese non si è mosso molto. Appena promosso in C anche il Barletta, che ha mostrato interesse per Anthony Partipilo, pronto a ripartire dopo la fallimentare esperienza al Bari, culminata con l’esclusione dalla rosa biancorossa. Ultimo rumour di mercato per Rachid Kouda, cercato dal Mantova dopo gli ultimi 6 mesi ai virgiliani, ma che potrebbe anche trovare spazio in un club di Serie A.
Senza rumour di mercato ma di nuovo a Parma Peter Amoran, tornato da Cesena, e Mateusz Kowalski, che ha passato il campionato scorso diviso tra Portogallo (Torreense) e la Polonia (Miedz Legnica). Ancora nessuna certezza per i due, ma sembra difficile una permanenza nella rosa di Cuesta. Discorso diverso per Antoine Joujou: l’esterno francese, dopo i prestiti a Le Havre e Famalicao negli ultimi due anni, ha le caratteristiche che mancano a Cuesta in squadra. Il francese sa puntare l’uomo e anche segnare, e chissà che per lui non ci sia un posticino a Collecchio.
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