Primavera, Madiq: "Quando mi ha chiamato il Parma ho pensato "Ce l'ho fatta". Ora spero di raggiungere i miei obiettivi"
Riccardo Civa
Il calciatore del Parma Primavera Abdelaziz Madiq, ha parlato ai canali ufficiali del club della sua storia e della sua esperienza al Parma. Queste le dichiarazioni: "Ho iniziato a giocare a 9 anni all'oratorio di San Lorenzo perché mi ero appena trasferito ad Andorno Micca. I primi giorni non conoscevo nessuno e dietro casa mia c'era un parco e sono andato insieme ad alcuni ragazzi per giocare con loro. Ho conosciuto anche un ragazzo che mi ha detto di andare a giocare al San Lorenzo, da lì ho iniziato a giocare con loro e a divertirmi. Non avrei mai immaginato di poter indossare la maglia del Parma, se me lo avessero detto da piccolo non ci avrei mai creduto. Da tre anni ho iniziato a crederci, dal primo anno di Eccellenza. Sono stato notato dal Ponderano, in un torneo ci avevo giocato contro e avevo segnato tre gol. Il loro mister mi chiese se mi sarebbe piaciuto giocare con loro e parlò con i miei genitori. Decisi di giocare al Ponderano.
Passare da un oratorio ad un club importante è stato bellissimo. Dopo il Ponderano, mi ha notato un osservatore della Juventus che ha parlato con i miei genitori, non ci credevo. E' stato qualcosa di grande, il provino è durato tanto perché c'era il Covid e dopo quei due anni sono andato alla Biellese. E' stata una bella sfida ma sono stato bravo ad accoglierla, ho trovato uno spogliatoio di brave persone che mi hanno fatto crescere. Vorrei ringraziare la società che per me ha fatto tante cose. Quando poi il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che il Parma era interessato ero felicissimo. Ho subito chiamato i miei genitori, in quel momento mi sono rivisto in me da piccolo dopo il no della Juventus e mi sono detto "Ce l'ho fatta".
"A me non piace molto vedere il calcio, però guardo le Nazionali e tifo Marocco che è la mia Nazionale. Spero un giorno di poterlo rappresentare, ma mi piacerebbe giocare anche con l'Italia. Mi ispiro a Ronaldo, da piccolo guardavo i suoi video e mi piaceva la sua mentalità. Per me il calcio rappresenta tutto, ogni volta che vado in un posto importante chiamo i miei genitori e sono felice di continuare questo percorso. Al Parma mi trovo bene, ci sono ragazzi simpatici. I miei obiettivi sono tanti, però per ora li tengo per me e spero di raggiungerli con questa maglia".
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