Spettacolo in PSG-Bayern, Cuesta: "Ho goduto, gli allenatori devono essere coerenti"
Una delle partite più belle della storia del calcio oppure un concentrato di errori difensivi? Dopo il pirotecnico 5-4 tra PSG e Bayern Monaco, si è acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Di questo match ha parlato anche Carlos Cuesta, tecnico del Parma cresciuto nella scuola di Guardiola per poi affacciarsi quest'anno alla Serie A con un approccio decisamente più pragmatico.
Le sue parole alla vigilia del match contro l'Inter: "La partita perfetta non esiste: il calcio è uno sport di errori. C'è bellezza anche nell'imperfezione. Ho goduto molto in quella partita, come anche in Argentina-Francia in Qatar. C'era incertezza in tutte le azioni, eri incollato allo schermo con la consapevolezza che c'era sempre pericolo. L'approccio difensivo è stato simile ad alcune squadre in Italia, ma la qualità dei singoli permetteva di saltare l'uomo e creare pericolo.
Sono state due squadre allineate alla loro filosofia e al modo che sentono migliore per arrivare al risultato. Sono sempre stati così e cambiare voleva dire ai giocatori che non erano abbastanza bravi. Gli allenatori devono creare una linea guida coerente con il credo dei giocatori e sanno che possono pagare un prezzo. Altri allenatori magari possono giocare in modo diverso, pensando a subire meno gol. Per me comunque è stata una partita bellissima, così come Atletico-Arsenal, con tanti spunti".
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