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Sassuolo, Grosso: "Muharemovic e Idzes in dubbio. Futuro? Parlerò con Carnevali e decideremo"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 12:59Serie A
di Antonio Parrotto

Sassuolo, Grosso: "Muharemovic e Idzes in dubbio. Futuro? Parlerò con Carnevali e decideremo"

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12.20 - Sarà l'ultima? Di sicuro sarà l'ultima conferenza stampa della stagione per Fabio Grosso che parlerà dal Mapei Football Center per presentare la gara tra Parma e Sassuolo valida per la 38esima di Serie A, 2025/26. Start previsto alle ore 12.30. 12.39 - Inizia la conferenza. Com'è la situazione indisponibili? Qual è la parola d'ordine per queste ultime ore? "Mancheranno dei ragazzi perché qualcuno non sta bene, qualcun altro lo valuteremo e capiremo domani se utilizzarlo o meno ma l'obiettivo è quello di andare a fare partita e provare a scavallare in classifica, cambiare il primo numero della nostra classifica. Boloca, Vranckx, Pieragnolo, Candé, Romagna, Walukiewicz e si aggiunge Bakola, anche Muric non è stato benissimo nelle ultime settimane, con Idzes e Muharemovic punti interrogativi e capiremo tra oggi e domani se potremo utilizzarli, o almeno uno dei due, altrimenti utilizzeremo i ragazzi a disposizione". Di cosa vai più orgoglioso quest'anno? "Mi è piaciuto tanto il modo con cui abbiamo attraversato le difficoltà di questo campionato e ne siamo venuti fuori. Nei momenti belli si sono viste le qualità e soprattutto nei momenti difficili. Già da un po' ci siamo tirati fuori, cosa inaspettata all'inizio, e ringrazio i ragazzi per quello fatto insieme e ora mi focalizzo su quello che andremo a fare, mettere il petto oltre per andare oltre quella soglia, come non siamo riusciti a fare nelle ultime due gare dove abbiamo raccolto meno di quanto seminato". La tua storia personale a Sassuolo prevederebbe un altro anno. Come stai vivendo queste ore? "Con grande serenità come faccio sempre, pensando a questo finale di stagione perché sarebbe bello scavallare soglia 50 per una squadra come la nostra che pian piano ha costruito le basi per progettare. Io ho un ottimo rapporto con Carnevali. Faccio parte di una società seria e ci sono cose oggettive, poi ci sono cose soggettive e proveremo a parlarne per decidere quello che succederà". Quali sono i tre punti di forza dai quali si riesce a costruire quello che avete fatto in questi due anni? Cosa c'è qui che rende questo possibile? "La cosa che mi viene in mente di questo club è la proprietà seria, l'ho detto tante volte ma ci credo. Una proprietà seria e con valori, le strutture che hai a disposizione per poter provare a fare il meglio con il materiale che hai a disposizione, e un a.d. che negli anni ha dimostrato di avere qualità nel saper scegliere e io sono stato fortunato nell'averlo incontrato. Poi a cascata viene il resto perché poggiare le fondamenta su basi solide è importante". Non siamo ai saluti quindi... "No, l'ho detto poco fa. Stiamo pensando a preparare una partita per coronare una stagione straordinaria mettendo una lode. Ci proveremo per mettere un tassello a una stagione straordinaria". Qual è il giocatore che le ha dato più soddisfazione in questi due anni? Lipani? "Ce ne sarebbero tanti, con alcuni i risultati li vedi subito, con altri magari dopo diverso tempo. Io provo a cercare di migliorarmi in primis provando a migliorare le risorse che ho a disposizione ma citiamo Lipani che è un ragazzo italiano, giovane, serio, con tantissime potenzialità ed è bello citare lui perché è parte di una squadra che nel suo fulcro ha avuto giocatori importanti ma è sempre stato bravissimo a ritagliarsi uno spazio, facendolo con la voglia di migliorarsi quotidianamente che lo renderà sicuramente migliore". Cosa dovrebbe avere un'altra squadra per convincerla a cambiare casacca? "Dovremo parlare ma il nostro parlare sarà a prescindere di quello che succederà dopo, parleremo delle cose belle fatte e di quelle che dovremo fare, ma non è legata a quello che arriva da fuori ma sarà fatto per quello che vogliamo immaginare insieme. Lo farò con una persona seria e lo ringrazio per i complimenti che mi fa ogni volta che parla. Io penso alla partita, lo devo fare, anche considerando che ci saranno tanti ragazzi nuovi, ma la partita è nella mia testa perché c'è la voglia di fare un ulteriore passetto. Non è semplice perché andremo incontro a una squadra che ha dei valori e poi alla fine ci troveremo a prescindere da come andrà a finire". Si poteva andare oltre l'11° posto? "Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo avuto delle possibilità ma penso che alla fine di un campionato lungo alla fine ognuno occuperà la posizione che avrà meritato. Proveremo a lasciare altre squadre alle nostre spalle, ne abbiamo dietro 9 aritmeticamente e proveremo a fare un ultimo guizzo. Sappiamo che la partita sarà difficile e ci proveremo fino in fondo". Negli States premiano il più migliorato della Lega: le va di fare il suo podio? "Prima abbiamo menzionato Luca e abbiamo provato a farlo con tutti, non mi piace selezionare. Abbiamo lavorato bene con tutti, mi piace pensare di esserci riuscito con tutti i ragazzi insieme allo staff medico, della comunicazione, i responsabili del materiale, tutte le persone che hanno cercato di fare del loro meglio. Tutti insieme abbiamo fatto del nostro meglio e faccio i complimenti a tutti perché è stata un'annata memorabile". Una parola su Palmieri e gli altri... "Ci sono tantissime persone che hanno fatto sì che questa annata si evolvesse come è andata. Ho dimenticato il reparto dello scouting che va a scovare i ragazzi. Complimenti a tutte le persone che quest'anno hanno contribuito a fare questo percorso memorabile". Ci dice qualcosa sul giovanissimo Carlos Cuesta? "Gli ho fatto i complimenti all'andata e glieli faccio al ritorno, lui è stato in grado di saper affrontare tante difficoltà e di fare un campionato di tutto rispetto con una squadra che esprime delle caratteristiche importanti". Che tipo di squadra è il Parma? "È una squadra solida che nei numeri potrebbe ingannare che è andata a pizzicare tanti avversari, che si è integrata a gennaio con qualche ragazzo maturo, che gli ha dato la consapevolezza di andare a prendersi la salvezza con un lavoro molto bello e confido per domani di fare una bella partita". Domani ci sarà spazio per Satalino o Zacchi in porta? "Avevo parlato con loro un po' di tempo fa, è un pensiero che ancora ho e non ho ancora sciolto questo dubbio. Faccio i complimenti a tutti i portieri, abbiamo un reparto portieri di qualità. Stefano ha dimostrato di poter fare questo campionato molto bene, Satalino e Zacchi non l'hanno avuto molto bene e sto meditando se farli giocare domani, altrimenti li ringrazierò anche in privato". La sua età, dato che non è proprio di primo pelo, può incidere sulla scelta? "No, non è una condizione che va a spostare le condizioni future. Mi sento carico con tanta energia con tanta voglia di continuare a fare quello che voglio fare e non è un fattore che determinerà la scelta". Che gara sarà? "Ho diversi dubbi, ci sarà l'opportunità per diversi ragazzi perché è giusto così e proveremo a cavalcare la linea di questo campionato. Non è stato semplice presentarsi ogni volta nel migliore dei modi ma l'abbiamo fatto, anche domenica scorsa, nonostante gli errori, ma fanno parte del gioco. La linea che abbiamo portato avanti la porteremo avanti fino alla fine". 13.00 - Termina la conferenza stampa.