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La relazione sulla morte di Maradona: "Con un ricovero, maggiori possibilità di salvarsi"

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Andrea Piras
venerdì 30 aprile 2021, 23:47Archivio 2021
autore Andrea Piras
30.04.2021 23:47Archivio 2021
Insidefoto/Image Sport
Insidefoto/Image Sport
"Avrebbe avuto maggiori possibilità con un ricovero". E' quanto emerso dal rapporto di 70 pagine della commissione medica convocata dalla Procura di San Isidro per fare luce sulla morte di Diego Armando Maradona, avvenuta lo scorso 25 novembre. "Maradona ha cominciato a morire almeno 12 ore prima delle 12:30 del 25 novembre scorso - riporta Tuttosport -. Ha presentato segni inequivocabili di un periodo agonizzante prolungato, motivo per cui si conclude che il paziente non è stato adeguatamente controllato dalle 0.30 del giorno della sua morte. Sebbene sia controfattuale affermare che Maradona non sarebbe morto se fosse stato adeguatamente ricoverato, bisogna tener conto della situazione documentata nei giorni precedenti la sua morte. In un centro sanitario polivalente con buone pratiche mediche, concordiamo che avrebbe avuto maggiori possibilità di sopravvivenza. L'assistenza infermieristica durante la permanenza nella sua casa, dopo aver lasciato la Clinica Olivos, è afflitta da carenze e irregolarità. Maradona non ha presentato i controlli e l'assistenza corretti da parte dei compagni medico-assistenziali, infermieristici e terapeutici né nei tempi né nella forma adeguata, come dettato dalle norme di buona pratica. Non ci sono registrazioni di cure psicologiche a casa".

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