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"Il Pescara è veramente forte ed il Perugia dovrà avere la massima concentrazione per far risultato"

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Redazione Perugia24.net
per Perugia24.net
Oggi alle 16:58Primo Piano
autore Redazione Perugia24.net
22.10.2026 16:58Primo Piano

L'allenatore del Perugia, Aimo Diana, ha presentato la gara coon il Pescara, in programma venerdì alle ore 20:30 allo stadio Renato Curi. "Sappiamo che il Pescara è una squadra molto forte e ben allenata - ha detto Diana - soprattutto nella fase offensiva. Il nostro compito sarà mantenere altissima la concentrazione. In questo momento non dobbiamo soffermarci troppo sulle singole situazioni: serve velocità nell’apprendimento, mantenendo sempre un profilo basso. Se fossi un calciatore, sarei felice di disputare una partita del genere: giochiamo di sera, nel nostro stadio, contro una squadra dalle importanti qualità tecniche. Deve essere motivo d’orgoglio scendere in campo domani e cercare di offrire una grande prestazione, ancora meglio se accompagnata da un risultato positivo. In questa fase serve equilibrio, ma dobbiamo anche riconoscerci i meriti per quanto di buono stiamo facendo e l’obiettivo è di metterci nelle condizioni di affrontare una settimana serena. Abbiamo diverse soluzioni a disposizione, anche se pensare a Stramaccioni dal primo minuto è un po’ più complicato. È positivo poter contare su giocatori con caratteristiche differenti, soprattutto contro un avversario che attacca con tanti uomini. Quirini lo conoscevo già e sapevo che avrebbe potuto interpretare il ruolo di braccetto, ma può giocare anche da quinto a destra, così come Renault. L’abbondanza ci permette anche di gestire meglio le energie. Questo vale per tutti i reparti, compreso il centrocampo, dove domani potrei decidere di lasciare fuori qualcuno che finora ha giocato con maggiore continuità. Come sempre dopo ogni partita, ci portiamo dietro qualche acciacco. Se giocassimo domenica, probabilmente non ci sarebbero particolari problemi. Fino a oggi qualcuno ha dovuto gestire le proprie condizioni fisiche, ma in questo momento possiamo contare sull’entusiasmo e sulla voglia di esserci. Cercheremo di recuperare tutti, anche perché non si tratta di situazioni particolarmente gravi. Stramaccioni oggi ha disputato la sua prima partitella ed è recuperato. Canotto, invece, convive da due o tre settimane con un piccolo problema fisico, ma si è comunque messo a disposizione. Mi aspetto qualcosa in più da alcuni giocatori e c’è chi deve ancora dimostrare pienamente il proprio valore. Ad alcuni ho concesso meno spazio, ma per conquistare una maglia da titolare bisogna metterci qualcosa in più, ma questo, non mette in discussione l’impegno dei ragazzi, che è sempre totale. Anche chi sta giocando e offrendo buone prestazioni deve continuare a migliorarsi. Nessuno deve sentirsi arrivato. Ormai la squadra deve aver assimilato i concetti nel minor tempo possibile.

Giocare a distanza ravvicinata può rappresentare una difficoltà soprattutto dal punto di vista del recupero fisico, ma per preparare questa partita abbiamo avuto tempo a sufficienza. Gli allenatori vengono giudicati soprattutto per quello che stanno facendo nel presente, anche se ognuno porta avanti un progetto, delle idee e dei principi. Credo che quest’anno si stia esagerando con gli esoneri. Qui si è creata la giusta alchimia, ognuno rispetta il proprio ruolo e ci sono tutte le condizioni per lavorare bene. Resto comunque molto cauto, pur essendo consapevole che in questa città possiamo costruire qualcosa di importante. Dobbiamo essere valutati per il lavoro che svolgiamo, anche se sappiamo che i risultati finiranno inevitabilmente per condizionare ogni giudizio. Oggi possiamo essere considerati belli e bravi, magari tra due settimane il giudizio potrebbe essere completamente diverso. Qui c’è tutto per lavorare al meglio, a partire da una piazza incredibile, che ha una passione smisurata per il calcio. Quando vedo il nostro pubblico applaudirci anche dopo una sconfitta, capisco che c’è ancora chi crede nel lavoro e nel percorso di crescita. Non è scontato, soprattutto in un calcio in cui troppo spesso gli allenatori diventano carne da macello. Lo Spezia ha meritatamente il destino del campionato nelle proprie mani e noi abbiamo conquistato cinque vittorie e subito quattro sconfitte, trovandoci sopra la media della classifica, anche se probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più. Mi aspetto che questa squadra riesca a raggiungere una posizione in linea con le proprie ambizioni. Il nostro obiettivo deve essere quello di conquistare un piazzamento playoff adeguato alle nostre possibilità. I nostri attaccanti mi garantiscono sempre grande disponibilità. Contro il Campobasso avevamo bisogno di giocatori capaci di non offrire punti di riferimento alla difesa avversaria. Anche domani potremmo adottare questa soluzione, ma ho ancora qualche dubbio sulla coppia d’attacco da schierare. Il vantaggio di avere diverse alternative è proprio quello di poter scegliere le caratteristiche più adatte alla partita. Al di là della possibilità di schierare un doppio play, lavoriamo su determinati principi di gioco già da diverso tempo. È una soluzione che può rivelarsi utile, ma vogliamo affrontare la partita facendo leva sulle nostre caratteristiche. Dovremo essere particolarmente attenti, perché il Pescara dispone di giocatori molto abili nelle ripartenze e nell’uno contro uno sono veramente forti". 

per Perugia24.net

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