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La Top 11 del Girone B di Serie C: a Ravenna sicuri: “Clonate Esposito”TUTTO mercato WEB
Tifosi Ravenna
© foto di Alessandro Brunelli
Oggi alle 07:05Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone B di Serie C: a Ravenna sicuri: “Clonate Esposito”

E’ andata in archivio la 33^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati: Bra-Arezzo 0-4 Perugia-Torres 1-1 Ternana-Sambenedettese 1-1 Guidonia Montecelio-Vis Pesaro 0-0 Juventus Next Gen-Gubbio 2-2 Pianese-Pontedera 2-2 Campobasso-Forlì 2-0 Carpi-Pineto 1-2 Ravenna-Livorno 2-0 Riposa - Ascoli Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 5-3-2: Pozzi (Vis Pesaro): la formazione di Stellone riesce a portare a casa un punto pesante contro il Guidonia soprattutto grazie agli interventi di un portiere in gran forma. Ipnotizza Starita e para un calcio di rigore che poteva cambiare le sorti del match. Determinante. Lancini (Campobasso): ingaggia un duello molto fisico con Trombetta e ne esce vincitore. Al 92’, proprio quando la gara sembrava incanalata sullo 0-0, trova la giocata giusta per portare in vantaggio la sua squadra aggiungendo tre punti fondamentali alla classifica. The wall! Esposito (Ravenna): “Clonatelo” scrivono simpaticamente sul web i tifosi giallorossi, sempre più innamorati di un calciatore che si sta confermando ad altissimi livelli anche in terza serie e in un girone tutt’altro che agevole. Dalle sue parti non passa praticamente nulla, a referto anche l’assist per il gol di Spini. Monumentale. Mulè (Guidonia): i laziali tornano a casa con il grande rimpianto legato al calcio di rigore fallito da Starita, tuttavia la compagine allenata da Ciro Ginestra sta ritrovando quella compattezza difensiva che era stata fiore all’occhiello nel girone d’andata. Perfetto su Nicastro e Machin. Borsoi (Pineto): nasce terzino, ma il sistema di gioco di Tisci lo porta ad agire come quinto a sinistra con licenza di offendere e di inserirsi sovente alle spalle del braccetto avversario. Da un movimento fatto con i tempi giusti arriva il gol dell’1-2, un colpo di testa perfetto con cui trafigge l’incolpevole Sorzi. Sapola (Pontedera): l’incubo serie D è sempre più concreto per i toscani, quest’anno davvero irriconoscibili e senza un vero leader all’interno del gruppo. Il 2-2 con la Pianese sa di ennesima occasione sciupata e il suo gol aveva dato l’illusione di poter tornare a casa con un successo. Non è andata così, ma quantomeno gli amaranto hanno dato un minimo segnale di risveglio. Chierico (Arezzo): non inganni lo 0-4 finale perché il Bra, almeno nella prima mezz’ora, ha fatto una gara molto attenta dal punto di vista tattico senza concedere spazi alla capolista. Bravissimo il centrocampista amaranto a leggere i momenti della partita e a dettare tempi e ritmi della manovra, con annesso assist per lo 0-3 targato Ravasio. Mastinu (Torres): nelle ultime settimane è cresciuto tanto sotto il profilo fisico e, dal punto di vista tecnico, ha pochi eguali in questa categoria. Nel primo tempo canta e porta la croce, sfiorando il gol con un bel tiro dalla distanza e giganteggiando in mediana a protezione della retroguardia. Dai suoi piedi – e non è una novità – nasce l’azione del pareggio. Carraro (Gubbio): il tandem con Varone funziona benissimo, caratteristiche complementari che si sposano alla perfezione e che offrono nuove soluzioni tattiche a mister Di Carlo. Da un suo cross nasce l’azione del provvisorio 0-1. Bolsius (Perugia): davvero perfetta la ripartenza che consente ai biancorossi di portarsi in vantaggio nello scontro diretto salvezza con la Torres. Scambio nello stretto con Manzari e conclusione chirurgica all’angolino che non lascia scampo all’incolpevole Zaccagno. Cianci (Arezzo): la nascita della figlia Virginia ha rappresentato una spinta in più per un calciatore determinante nello scacchiere tattico di mister Bucchi e che ha siglato una doppietta da centravanti vero nel momento più delicato della stagione. Sale a quota 12 in classifica marcatori. Ivan Tisci (Pineto): quarta vittoria nelle ultime cinque partite, un rendimento eccellente nel girone di ritorno nonostante l’addio di Bruzzaniti che era il giocatore più rappresentativo. Bravissimo a formare un gruppo granitico che gioca bene al calcio e dà la sensazione di divertirsi. Una spensieratezza che può essere fattore chiave negli spareggi playoff.