Gasperini può svoltare post Lecce? A Bergamo successe dopo una vittoria con il Napoli
C'è stato un momento, nella storia dell'Atalanta e di Gian Piero Gasperini, in cui qualcosa è cambiato. Dopo le prime cinque partite del primo anno, con quattro sconfitte e una sola vittoria, Gasp sembrava sempre più sulla graticola. Vittoria con il Crotone a Pescara, per tornare in carreggiata, ma il Napoli che incombeva come un'ombra. Ecco, una sconfitta contro gli azzurri poteva essere decisiva per il suo addio. E invece...
Quello che è successo lo sappiamo tutti. Vittoria per uno a zero con gol di Petagna e l'inizio di una storia di grandissimo successo, fino alla vittoria dell'Europa League a Dublino, altre cinque partecipazioni in Champions, tre finali di Coppa - perse - ma una nuova identità e dimensione per i nerazzurri, abituati nel saliscendi tra Serie A e Serie B.
La partita contro il Lecce può essere la stessa cosa? Non è dato sapere. È chiaro che l'eliminazione per meno del Bologna ha cambiato qualcosa, uno scossone che poteva diventare terremoto senza la vittoria con i salentini. Invece i Friedkin stanno cercando di domare l'incendio, chiedendo di abbassare i toni e, probabilmente, continuando con l'attuale formazione. Almeno fino a fine stagione, poi si vedrà, perché è evidente che qualcosa nella seconda parte di annata non abbia funzionato fino in fondo.











