Pescara, Gorgone: "Fino a dieci minuti dalla fine eravamo salvi. Obiettivo solo rimandato"
Sconfitta che sa di beffa per il Pescara, superato fra le mura amiche dello stadio "Adriatico Giovanni Cornacchia" dalla Sampdoria per 2-1, facendosi ribaltare negli ultimi dieci minuti. Al termine del confronto ha parlato in sala stampa il tecnico Giorgio Gorgone. Ecco le sue dichiarazioni raccolte da Pianetaserieb.it
"Sconfitta molto pesante perchè a dieci minuti dalla fine eravamo salvi. Sono tre punti che avevamo avuto in pugno. C'è rammarico e delusione anche per questa cornice di pubblico. Siamo abituati a questa situazione ormai. Non è mai finita per noi, ci sono ancora quattro partite. Archiviamo e ripartiamo. Senza errori avremmo raddoppiato e non avremmo subìto gol, ma è difficile fare una partita senza errori. Nell'ultima azione volevamo vincerla, ma un pareggio poteva andare bene. Non dobbiamo abbatterci".
Riguardo alle sostituzioni - "Senza errori avremmo raddoppiato e non avremmo subìto gol, ma è difficile fare una partita senza errori. Nell'ultima azione volevamo vincerla, ma un pareggio poteva andare bene".
Sugli episodi che hanno generato i due gol del Sampdoria - "Il primo gol nasce da un mezzo fallo su Letizia, ripartenza, un contrasto e poi hanno messo quella palla dentro. Anche sul secondo gol una palla persa. Siamo stati un po' leggeri. Alcune scelte sono state sbagliate, ma sono focalizzato su quello che c'è stato finora. Questa vittoria poteva cambiare il campionato, l'obiettivo è soltato rimandato. Ai giocatori ho detto che non si cercano colpevoli perchè gli errori li fanno tutti e ci sta. Gli ho ricordato ciò che hanno fatto finora, oggi a dieci minuti dalla fine eravamo salvi. Ora si ricomincia da capo e i risultati vanno portati fino alla fine".
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