Pescara, infermeria piena prima di Carrara: chi recupera e chi resta in dubbio
Il Pescara è tornato al lavoro a Silvi con lo sguardo già rivolto alla delicata trasferta sul campo della Carrarese. Una settimana fondamentale per preparare una gara che può pesare in maniera significativa nel percorso salvezza.
La ripresa degli allenamenti, però, è stata accompagnata da diverse situazioni da monitorare. Gabriele Capellini non ha preso parte alla seduta a causa di un attacco febbrile, mentre Gastón Brugman e Andrea Cagnano hanno svolto un lavoro differenziato dopo le contusioni rimediate nella recente sfida contro la UC Sampdoria.
Lo staff medico, comunque, filtra ottimismo: per Brugman e Cagnano non si tratta di problemi gravi, ma di una gestione precauzionale per evitare ricadute. La loro presenza per domenica non sembra in discussione, anche se sarà valutata giorno dopo giorno.
Verso Carrara: formazione condizionata dagli acciacchi
Più complessa, invece, la situazione degli altri indisponibili. Restano ancora a parte Frank Tsadjout, Davide Merola, Lamine Fanne e Marco Davide Faraoni, giocatori che al momento hanno poche possibilità di recuperare in tempo per la trasferta.
Si tratta di assenze che potrebbero pesare nelle rotazioni, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza. La gestione dell’organico diventa quindi cruciale, così come la capacità di adattamento da parte di chi sarà chiamato a scendere in campo.
La partita contro la Carrarese si preannuncia complicata, non solo per il valore dell’avversario, ma anche per le condizioni in cui il Pescara ci arriva. Tuttavia, proprio nelle difficoltà la squadra dovrà trovare le risorse per reagire.
Il lavoro a Silvi servirà anche a questo: ricompattare il gruppo e prepararsi mentalmente a una sfida che può dire molto sul finale di stagione.






