Pescara senza Merola: tre strade per ridisegnare l’attacco
Redazione TuttoPescaraCalcio
Il Pescara deve trovare un nuovo equilibrio offensivo. L’infortunio di Davide Merola priva Antonio Buscè di un giocatore capace di incidere vicino alla porta, come dimostra la doppietta che ha deciso la trasferta di Perugia. La sua assenza obbliga ad ampliare le responsabilità all’interno del reparto.
La prima possibilità è mantenere ampiezza e riferimenti riconoscibili. In questo scenario, il lavoro degli esterni diventerebbe fondamentale per servire Parigi senza costringerlo a ricevere sempre circondato dai difensori. D’Ausilio potrebbe rappresentare una delle risorse da coinvolgere nella costruzione delle occasioni.
Una seconda strada consiste nell’aumentare la presenza tra centrocampo e attacco. Un giocatore vicino al centravanti può facilitare gli scambi corti, raccogliere le seconde palle e rendere meno prevedibile l’ultimo passaggio. Meazzi è uno dei nomi attorno ai quali sviluppare questa valutazione tecnica.
La terza soluzione riguarda gli inserimenti dei centrocampisti. Quando manca un attaccante importante, parte della produzione offensiva può arrivare da chi parte più lontano dalla porta.
Sono ipotesi di gioco, non indicazioni su decisioni già prese dall’allenatore. Il criterio per scegliere dovrebbe essere concreto: quale assetto permette al Pescara di creare occasioni senza perdere equilibrio?
La risposta passerà dalla capacità di distribuire compiti e movimenti. Sostituire Merola richiede un adattamento collettivo, oltre alla scelta del suo sostituto.


