Del Sole: "Il Pescara sta arrivando"
Non solo Pettinari. Il Pescara deve trovare continuità dopo il ritorno alla vittoria contro la Pro Vercelli. Domani pomeriggio al Picco contro lo Spezia bisogna fare punti. E quindi, se possibile, fare gol. Lontano dall’Adriatico, infatti, la squadra di Zeman fatica a vedere la porta: solo 7 gol segnati in 7 partite giocate. Quelli subiti sono 10. I numeri casalinghi sono molto diversi: 18 gol fatti in 8 partite. Urge un cambio di rotta, e non può essere sempre il capocannoniere biancazzurro a togliere le castagne dal fuoco al boemo, né il suo vice Capone. E’ il momento dei gol di scorta, dei protagonisti che non si sono ancora sbloccati e che scalpitano in panchina. Perché alle spalle dei migliori marcatori ci sono solo Benali (3 reti) e Mancuso (2) tra le punte del Delfino. Si può fare di più. Uno degli uomini che possono riuscirci è Nando Del Sole. La stellina 19enne napoletana, dopo le perle in Tim Cup ad inizio stagione, che hanno convinto anche la Juventus ad investire sul suo cartellino, in serie B non si è ancora sbloccato. “Ogni partita vogliamo dare soddisfazioni alla città, vogliamo fare bene e avere continuità”, ha detto il giovane del quartiere Barra, al primo anno in prima squadra. Dopo il rientro di Mancuso, ha perso il posto da titolare e deve riconquistare la fiducia del tecnico: “Qui siamo tutti utili ma nessuno è indispensabile. Una volta gioco io, una volta gioca un altro. L’importante è lavorare e migliorarsi giorno dopo giorno”, dice con umiltà il baby attaccante del Delfino. Sta diventando comunque protagonista in un campionato difficile prima di approdare a Torino per realizzare un sogno: “E’ già un sogno per me essere allenato da Zeman, ho questa fortuna e voglio sfruttarla nel migliore dei modi. Sono contento della fiducia che sto ricevendo da tutti e spero di ripagarla. Siamo un bel gruppo, abbiamo bisogno di continuità ma possiamo toglierci delle belle soddisfazioni, la squadra è forte e presto risalirà. Spero anche con i miei gol”.


