È un'Italia che sa difendersi: rovinato il debutto di Zidane in casa, con la Francia è 1-1
Il calcio da playstation di Bursa lascia spazio a un gioco "all'italiana". Che peraltro funziona benissimo: l'Italia esce con un punto dallo Stade de France e mette persino paura a una delle squadre più forti al mondo. L'1-1 al battesimo casalingo di Zidane come ct vale soprattutto per il morale. E anche un po' alla classifica, che ci mantiene in corsa per tentare l'assalto al secondo posto.
Buon primo tempo, due grandi occasioni per gli azzurri
Gli azzurri difendono con ordine, lasciano per lo più la gestione della palla alla Francia ma alla fine le occasioni quasi si equivalgono. Zero a zero all'intervallo, con i nostri ad avere i maggiori rimpianti per l'errore da due passi di Kean e per un'occasione di Frattesi.
Magia di Olise, Bastoni si costruisce il pari. Al resto ci pensa Donnarumma
Nella ripresa la Francia alza ulteriormente il ritmo e sale in cattedra Donnarumma: para una volta, para due volte. Alla fine se ne contano 7 di interventi. Si arrende solo a una punizione perfetta di Olise al 55'. Mancini cambia qualcosa inserendo Vergara e il giocatore del Napoli entra bene dando maggior vivacità al gioco offensivo. Si alza il nostro pressing nei confronti dei francesi che abbassano la guardia, Bastoni ruba palla a Da Cunha e supera Maignan in uscita al 68': 1-1. Il finale è un botta e risposta con le squadre che si allungano. Donnarumma è strepitoso, ma la Francia nel finale rischia per un'espulsione rimediata da Upamecano per fallo di Kean. Finisce con un pari. E va benissimo così.
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