Mercato Pescara, altra occasione persa
Ventiquattro ore dopo l'ultim giorno di mercato, resta l'amaro in bocca per l'occasione mancata dal Delfino. Si poteva certamente fare di più. Con la squadra terza in classifica e in piena corsa per la promozione in Serie A, ci si aspettava qualche colpo importante. E invece cosi non è stato. Piena fiducia ai nuovi arrivati, ma sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più.
Per continuare a coltivare il sogno Serie A, servivano giocatori affermati e con grande voglia di mettersi in mostra e vincere. Ma si è verificato il contrario. Sono arrivati giocatori che ancora devono dimostrare, e speriamo che riescano a farlo con la maglia del Pescara. In compenso ha fatto le valigie Machin, giocatore sul quale si puntava molto e che poteva fare la differenza. Via anche Gravillon, ma almeno lui resterà fino a giugno.
Un mercato che si è basato sui giovani e sull'esperienza. E' tornato infatti Bruno che potrà essere un ottimo ricambio e un uomo spogliatoio. Per il resto solo giovani, anche in attacco dove, dopo l'addio di Cocco che si è svincolato, ci si aspettava un bomber. Il Pescara ci ha provato fino alla fine per Ciofani ma senza successo. Solo Bellini andrà a rinforzare il reparto avanzato che ancora di più si affida a Leo Mancuso anche per il girone di ritorno.
L'impressione quindi è che il Pescara abbia buttato via una grande occasione, quella di dimostrare di voler andare in Serie A, quella di riavvicinare definitivamente i tifosi che ancora una volta sono invece rimasti delusi. Ora, la speranza che resta è quella di aver sbagliato nel giudicare cosi il mercato e che i nuovi possano dimostrare sul campo che il mercato è stato buono. Sulla carta non è cosi, speriamo lo sia sul campo.


