Galano, ricorso respinto: tornerà contro il Chievo
Nessuno sconto per Cristan Galano. Il capocannoniere del Pescara con 13 gol salterà la partita di questa sera a Trapani e anche la prossima in casa contro il Livorno, scontando quindi per intero la sua squalifica di tre giornate decisa dal giudice sportivo, dopo l’espulsione dell’attaccante biancazzurro a Venezia decretata dall’arbitro Massimi di Termoli per una manata all’attaccante avversario Montalto (che esagera nella caduta davanti alla propria panchina), a gioco fermo. Il presidente Sebastiani si era anche lamentato dopo la partita per il condizionamento subito dal direttore di gara al momento dell’episodio, causato dalle eccessive proteste di giocatori e tecnici veneziani presenti a bordo campo. Il ricorso d’urgenza presentato dalla società dopo la pubblicazione della lunga squalifica, affidato all’avvocato Flavia Tortorella, è stato respinto dalla Corte sportiva d’Appello della Figc, che ha invece confermato la decisione del giudice sportivo. E’ stato decisivo il parere dell’arbitro Massimi, ascoltato dai giudici della Corte sportiva d’Appello. Sottil, quindi, potrà riavere a disposizione Galano solamente nell’ultima giornata di campionato, in programma la prossima settimana – venerdì 31 – a Verona contro il Chievo. Anche al Bentegodi, quasi sicuramente, il Pescara dovrà cercare altri punti per chiudere il discorso salvezza, e Galano avrà ancora l’opportunità di lasciare il segno sulla stagione.


