Pescara, prestazione autoritaria e di personalità
Al netto del valore di un avversario di certo non di primo livello, contro il Milan baby il Delfino ha spazzato via i (pochi in realtà) dubbi che c'erano sulla sua tenuta, arrivati dopo la prima sconfitta stagionale, a Pesaro, e la peggior prestazione dell'anno, ad Arezzo, in un trittico di partite che aveva portato in dote 4 punti con un solo gol all'attivo, oltretutto da calcio di punizione. Contro i giovani rossoneri, invece, la squadra non solo ha offerto una prova autoritaria e di personalità, ma è andata 4 volte in rete, confermandosi una vera e propria cooperativa del gol (undici marcatori diversi, più tre autogol, nelle 23 marcature complessive) e prendendosi la seconda vittoria con più di una rete di scarto nelle 11 finora totalizzate in 15 gare.


