Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
Podcast TMW

Da Cuesta a Gilardino, i retroscena sul cambio panchina a Parma. Il punto di Gianluca Di Marzio

Da Cuesta a Gilardino, i retroscena sul cambio panchina a Parma. Il punto di Gianluca Di Marzio TUTTOmercatoWEB
Gianluca Di Marzio
autore
Gianluca Di Marzio
Oggi alle 11:40Podcast TMW
Ascolta il podcast
Caffè Di Marzio
00:00
/
00:00

"Dopo Firenze e dopo Bologna, cambia la panchina anche a Parma. Un po' a sorpresa come tempistica, perché il club aveva vinto l'ultima partita contro il Genoa, perché è già passata una settimana da quella vittoria, ma evidentemente quel successo non aveva allentato le tensioni e le divergenze che già si respiravano da diversi giorni, direi anche dall'estate scorsa, tra Carlos Cuesta e la dirigenza". Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all’interno di “Caffè Di Marzio” - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com.

"Va fatta una premessa, Carlos Cuesta, allenatore più giovane della Serie A, ha fatto un grande lavoro sul campo, ottenendo un risultato importante come quello della salvezza e anche oggi il Parma sarebbe salvo. Dall'altra parte la società avrebbe voluto, anche a inizio di quest'anno, un gioco più propositivo per poter valorizzare tutta una serie di talenti, perché il Parma ha dimostrato anche durante l'estate di essere un club che oggi punta molto sul trading, sulla vendita dei giocatori importanti, per poi reinvestire una parte. Il Parma è comunque una buona squadra, è una squadra che ha preso dei giocatori interessanti e si aspettava qualcosa di diverso dal punto di vista della valorizzazione dei giocatori e anche di un gioco che potesse essere più propositivo. Le divergenze avvenute durante gli ultimi giorni tra Cuesta e una parte della dirigenza, con Federico Cherubini ha cercato in qualche modo di recuperare il rapporto, hanno portato alla separazione. Evidentemente non c'erano più le condizioni e sarebbe bastata magari un'altra sconfitta alla prossima contro l'Inter per far scattare di nuovo l'allarme e far di nuovo circolare le voci su un potenziale esonero dell'allenatore, che ha quindi preferito lui stesso, chiaramente dall'altra parte trovando appoggio da parte del club, interrompere questa collaborazione".

"Il corso attuale porta ad Alberto Girardino, amatissimo a Parma, per i tanti gol segnati, è allenatore che in Serie A al Genoa ha fatto bene, così come a Pisa. Ha battuto la concorrenza di allenatori che in questa categoria negli ultimi anni hanno allenato con fortune più o meno alterne, quindi D'Aversa che aveva fatto benissimo a Torino, Zanetti che poteva essere un'altra soluzione, Calzona che è stato seguito, valutato, sondato con il suo agente, ma alla fine la scelta che sarà formalizzata nelle prossime ore porta ad Alberto Girardino".

Ascolta la puntata integrale di “Caffè Di Marzio”, il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!

Altre notizie Podcast TMW

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Mancini, la panchina è già a rischio. Salta se arriva il commissario. L’Italia in Turchia deve vincere e il Ct fa fuori Barella e Mancini. La guerra di Abodi contro Malagò dilania il calcio: Europei a rischio. Gilardino a Parma, ore decisive