Il belga Marzeglia (Ravenna): "A muso duro contro i ramarri"
“Troveranno undici giallorossi col muso duro!”.
E’ l’avvertimento che Adriano Marzeglia ha lanciato ieri all’indirizzo di Stefani e compagni.
L’attaccante (92 gol segnati in carriera, ma ancora nessuno con il Ravenna) è arrivato lo scorso dicembre dal Rezzato (Lega D) per rinforzare il team di Antonioli. Nato a Milano, classe ’86, ha alle spalle quattro campionati vinti, la Prima Divisione a Gallipoli nel 2009, l'Eccellenza a San Benedetto del Tronto nel 2010 e a Martinafranca nel 2011 e la Serie D a Piacenza nel 2016 in un’annata record per il club emiliano (96 punti fatti in 38 partite) e per l’attaccante (23 gol in 39 presenze).
Fra le sue esperienze precedenti anche una stagione nella serie B belga con l’Anversa. A Padova lo scorso turno (0-2) Marzeglia ha fatto reparto da solo.
“Eppure – ci tiene a sottolineare – abbiamo costruito almeno quattro occasioni da gol. Purtroppo non siamo riusciti a segnare, ma abbiamo disputato una buona gara, sbagliando solo l’approccio, il primo quarto d’ora”.
Sufficiente ai biancoscudati per portarsi sul 2-0, risultato anche finale.
“Contro il Pordenone – riprende l’ex Anversa – dovremo cominciare subito alla grande. Senza guardare la classifica e senza leggere i nomi sulla lista neroverde. Anche perché – aggiunge forse con un briciolo di provocazione – in questa categoria non esistono fenomeni. Contro i ramarri dovremo giocare concentrati sin dal fischio d’inizio. Senza commettere errori o ingenuità come quelle commesse a Padova. Se giocheremo con questa attenzione potremo farcela. Certo ci troveremo davanti una squadra sulla carta superiore alla nostra. Oltre a tutto Stefani e compagni arriveranno al Benelli con una condizione psicologica eccellente: hanno da poca cambiato allenatore e arrivano da una vittoria (3-2, ndr) a Gubbio in rimonta. Si troveranno però davanti – ripete - un team pronto a vendere cara la pelle”.


