Pordenone Calcio - Rossitto: "I ragazzi hanno capito, senza fatica non si ottiene nulla!"
Tutti al Bottecchia, c’è la Reggiana di Luca Veleno Cattaneo.
Quella di oggi (inizio alle 16.30) è forse la gara più attesa dal popolo neroverde. Quel popolo che per due stagioni ha tanto amato Luca Cattaneo e apprezzato le sue giocate di alta classe. Adesso però Veleno sta dall’altra parte.
Giusto tributargli prima dell’avvio un grande applauso di ringraziamento, ma da quello d’inizio sino al triplice fischio del signor Paride De Angeli di Abbiategrasso (Macaddino e Vono gli assistenti) bisognerà poi tifare forte Pordenone. Inizia oggi infatti una cinquina di sfide (Reggiana, poi doppia trasferta a Padova e Vicenza e chiusura in casa con Sambenedettese e Renate, più due riposi forzati) che decideranno la stagione dei ramarri.
“Noi siamo pronti – garantisce Fabio Rossitto -. La squadra è in forte crescita. E’ tornata a vincere in casa (2-0 con la Fermana sette giorni orsono, ndr), ha mancato di un soffio la vittoria a Trieste (1-1 con pareggio rossoalabardato su rigore al 95’, ndr) e avrebbe meritato di vincere anche a Portogruaro con il Mestre (3-4 due settimane fa nella giornata nerissima di Perilli, ndr). Atleticamente – riprende il crociato – stiamo raggiungendo il livello ottimale. Inoltre c’è in tutto il gruppo la voglia di dimostrare al popolo neroverde che si merita il suo amore e il suo appoggio. Tre gare in otto giorni sono tante; la fatica si fa sentire, ma i ragazzi hanno capito che senza fatica non si ottiene nulla e anche in questi ultimi giorni si sono allenati con grande determinazione. Davanti ci troveremo una Reggiana in serie utile da 8 giornate (5 vittorie e 3 pareggi, ndr). Un team che ha tanta qualità non solo in Cattaneo (2 gol) e in Cesarini (6). Come fermarla? La ricetta è sempre la stessa: tanta aggressività e grande cattiveria agonistica. Se riusciremo a metterle in campo potremo prenderci una bella soddisfazione. Sono ottimista – conclude Fabio - perché ora i ragazzi hanno il fuoco dentro”.


