Padalino allenatore Turris: "Troveremo un Potenza che ha raccolto meno di quanto meritasse. Non sarà una passeggiata"
Dopo il pari non senza rammarico di sabato scorso, mister Padalino avverte la Turris in vista dell’impegno notturno col Potenza: “La partita in casa col Monopoli ci ha lasciato qualche strascico; quindi, ci riserviamo le ultime ore per le valutazioni finali sullo stato fisico di qualche nostro elemento. Troveremo una squadra arrabbiata e che ha lamentato torti arbitrali, ma noi dobbiamo fare la nostra partita, senza farci condizionare dalle polemiche o dai loro squalificati. Di fronte troveremo un Potenza che finora ha espresso un buon gioco, con delle idee anche innovative, che forse ha raccolto meno di quanto meritasse. Ho letto che c’è un po’ di malumore nell’ambiente, che probabilmente si aspettava qualcosa in più rispetto alle attese iniziali. Ma conosco il potenziale della rosa e per noi non sarà affatto passeggiata”.
Il tecnico foggiano promuove Finardi nella posizione di regista, ma allo stesso tempo lascia intendere che domani toccherà a Taugourdeau guidare la mediana biancorossa: “L’idea di Finardi in mezzo è nata durante gli allenamenti e con una maggiore conoscenza della squadra. Si tratta di quel giocatore che, insieme a Taugourdeau, ha i mezzi ed i tempi che richiedo a chi occupa quella zona di campo. Nonostante l’esordio non proprio esaltante con il Francavilla, dove giocava in una posizione diversa, il ragazzo ha sempre mostrato impegno e non ha mai mollato. Nelle ultime uscite ha fatto benissimo, se non fosse anche perché non ha avvertito la pressione di avere alle spalle una presenza importante come Taugourdeau, che per lui può essere un ottimo maestro. Detto questo, Taugourdeau è in crescita costante e probabilmente lo vedremo dall’inizio a Potenza, anche perché Finardi è uscito un po’ malconcio dall’ultimo impegno. I due, comunque, si compensano molto, anche perché sono gli unici che ad oggi possono ricoprire quel tipo di ruolo”.
Padalino ha aggiunto: “Il reparto avanzato è quello che gode di maggiori automatismi, se non fosse perché Giannone, Santaniello e Leonetti hanno già un anno di intesa alle spalle. Difesa e centrocampo sono praticamente nuovi e quindi forse hanno maggiori margini di miglioramento. Ma nel complesso tutta la squadra può crescere ancora tanto”.


