Damiano Pozzessere vicepresidente Brindisi: "In società l'emozione è tanta per questo nuovo esordio tra i professionisti"
Il campionato è ormai alle porte e in casa del Brindisi cresce all'attesa per il ritorno dei biancazzurri nella terza serie nazionale. «Abbiamo sensazioni positive - osserva il vicepresidente Damiano Pozzessere -. Ho visto spesso la squadra, sono sicuro che faremo un campionato per quelli che sono i nostri obiettivi. E sicuramente li raggiungeremo perché la squadra è concentrata, fatta a misura del nostro mister, seguendo le indicazioni del nostro direttore sportivo. Sono fiducioso della stagione che sta per iniziare».
L'obiettivo è la salvezza ma è un gruppo, visto il mercato fatto, che si candida al ruolo di possibile outsider?
«Noi partiamo, come abbiamo sempre fatto, facendo un passo alla volta. L'obiettivo è raggiungere la salvezza, è fondamentale tenere la categoria. Se ci sarà modo di toglierci altre soddisfazioni non ci dispiacerebbe, ma il presupposto è questo».
Siete ripartiti da mister Danucci, ma cambiato tanto in termini di giocatori: quando vedremo il vero Brindisi secondo lei?
«Abbiamo mantenuto l'ossatura della passata stagione, è chiaro che anche come lo anno scorso è accaduto, bisogna trovare il giusto amalgama ed è necessario il giusto tempo. Anche perché il nostro mercato è in continua evoluzione, gli ingressi ci sono stati anche in questi giorni. Però mister e staff hanno fatto buon lavoro. Speriamo il tempo di rodaggio sia ridotto, ma il lavoro fatto darà i suoi frutti».
Cosa bisogna attendersi in questi ultimi giorni di mercato?
«Abbiamo le idee chiare su quello che andremo a fare, qualche elemento manca ma abbiamo fiducia nel nostro direttore sportivo. L'ho visto all'opera e posso garantirvi che è un profilo di grande spessore, insieme al mister stanno cercando di colmare gli slot che ci mancano nel migliore dei modi. Siamo vigili, vogliamo fare operazioni che siano alla nostra portata e con caratteristiche che vadano a genio anche per le strategie del mister».
Vicepresidente, in chiusura: ne parlate tra voi, con il presidente Arigliano e il resto della dirigenza, di questo esordio in arrivo? Sentite un po' di farfalle nello stomaco anche voi?
«È impossibile non essere emozionati per noi. Abbiamo vissuto la scorsa annata con grande enfasi, c'è sicuramente grande attesa e non vediamo l'ora di cominciare il nostro percorso tra i professionisti. Sono fiducioso che riusciremo a raggiungere il nostro grande obiettivo».


