Danucci allenatore Brindisi: "Il gol del Potenza era da annullare, spero mettano la Var anche in Serie C"
Mister Ciro Danucci non nasconde il suo rammarico per la sconfitta dal sapore di beffa rimediata in extremis (2-1 a Potenza). "I ragazzi - afferma il tecnico del Brindisi Fc - sono stati bene in campo. Il 2-1 del Potenza è arrivato dopo un episodio molto dubbio": Il riferimento è al rigore concesso al 10' della ripresa ai padroni di casa, da cui è scaturito il gol realizzato da Volpe, sulla respinta del portiere Saio, che aveva neutralizzato il tiro dagli 11 metri di Caturano. Ma per il tecnico già il rigore di per se era "dubbio". Ma "poi andava annullato il gol - afferma l'allenatore - perché Volpe è partito prima degli altri. Spero mettano la Var il prima possibile anche in Serie C".
Numerose comunque le indicazioni positive tratte dalla prestazione dei biancazzuri. "Questa partita - afferma Danucci - serviva innanzi tutto per capire a che punto eravamo con le idee che cerchiamo di portare avantiì. Avevamo anche le defezioni di Fall e De Feo: giocatori per noi importanti che saranno recuperati per la partita di domenica prossima contro il Catania. Albertini è arrivato ieri. CI vuole del tempo per assemblare il tutto e perfezionare gli automatismi. I ragazzi hanno lottato. Venire a Potenza e fare questa partita non era semplice".
Danucci rimarca come contro il Potenza ci fossero "tanti esordienti". "E’ normale aver pagato questo scotto della prima in Serie C. Negli ultimi 5 minuti - proseguire Danucci - si perdono un po’ le linee guida. Il Potenza si è riversato tutto in avanti su quei calci piazzati che sono stati concessi. Noi, avendo cambiato tanto, abbiamo messo dei giocatori più offensivi che a difendere non sono abituarti a fare certe cose. Abbiamo pagato l’inesperienza in certi momenti della partita. Dobbiamo crescere in fretta".


