POTENZA, REMANDO TUTTI DALLA STESSA PARTE SI POTRÀ SOGNARE ANCORA
La famiglia Macchia ha speso milioni e milioni di euro per ripianare i debiti del Potenza e mettere su una squadra al secondo anno molto forte sulla carta e anche molto costosa. L'asticella forse è stata alzata troppo dato che in molti pensano di poter vincere il campionato a mani basse. La realtà è ben diversa ma a questo Potenza si chiede solo di lottare e sudare la maglia cosa che ad Avellino non è accaduta. Le antipatie, le simpatie, gli innamoramenti, le incazzature e un mare di altre cose sono concetti mutevoli. L’unica cosa che non cambia, e mai dovrà cambiare, è il voler bene al Potenza che di per sé è concetto filosofico, ma che nella pratica va espresso sforzandoci, tutti, di resistere alla tentazione dell’eccesso, che sia pessimismo totale o ottimismo per partito preso. Ci sono tante altre partite da giocare per il Potenza, ci sarà il mercato di Gennaio, c’è la possibilità, forse la necessità, di rimediare agli errori fatti e recuperare quel che fin qui non è andato. Urlarsi addosso non serve lo abbiamo già fatto (troppo) spesso e servirà solo riempire il "Viviani" lunedì sera supportando la squadra di mister De Giorgio. Anche quando la pensiamo diversamente, ricordiamoci tutti insieme di restare dalla stessa parte. Si può sognare,si deve sognare ancora con mister De Giorgio o con un altro allenatore che forse arriverà o che potrebbe anche non arrivare mai.


