Verona-Napoli, una giornata di guerriglia urbana... alla fine della giornata di ieri si contano 36 Daspo e centinaia di tifosi identificati
Il suono sordo e l’odore acre dei fumogeni. Le strade trasformate in terra di nessuno, agenti della celere e poliziotti in assetto antisommossa.
I tafferugli sono iniziati circa un'ora e mezza dopo la fine della partita. Intorno alle 19,30 la polizia, a tutti i varchi d'accesso della zona stadio, ha riportato la situazione sotto controllo. I lanci di bottiglie, pietre, fumogeni e petardi - soprattutto verso gli agenti - si sono svolti tra il parcheggio del palasport e quello dei tifosi locali. Oltre mezz'ora di tensione, con l'alto rischio che le due tifoserie venissero a contatto, prima che tutti i tifosi partenopei defluissero verso la tangenziale.
Quasi 600 i tifosi identificati nel corso della giornata, spiega una nota della Questura. In mattinata era arrivati 400 ultras con auto private e minivan. Nella mattina, circa 350 napoletani e, in serata, oltre 200 tifosi dell’Hellas hanno cercato di raggiungere gli ospiti contenuti dalle forze dell’ordine.


