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Potenza, mister Marchionni: "Andiamo ad affrontare una Monopoli forte ma il Potenza deve fare la sua partita"
sabato 20 gennaio 2024, 18:00Primo Piano
di Redazione
per Tuttopotenza.com
fonte Potenza Calcio

Potenza, mister Marchionni: "Andiamo ad affrontare una Monopoli forte ma il Potenza deve fare la sua partita"

Il Potenza si appresta ad affrontare la difficile trasferta di Monopoli ma l'aria all'interno della squadra sembra essere cambiata definitivamente o almeno questo spera mister Marchionni che ha risposto alle domande dei giornalisti proprio auspicando che che l'altalena delle prestazioni sia definitivamente alle spalle.

Lavoro. "Dovrebbe essere la prerogativa di ogni allenatore, ognuno con il suo metodo. Credo nel lavoro, credo in una squadra che capisce i concetti ma che lavori. Alla fine se un ragazzo sta meglio fisicamente e mentalmente può rendere al meglio. Sto cercando di far capire ai ragazzi quanto sia importante il lavoro e con me, alla fine, si deve lavorare se uno vuole starci è perché capisce il mio modo di lavorare ed è la usa prerogativa".

Risposta positiva della squadra. "Me lo auguravo perché un allenatore deve mettersi alla pari dei ragazzi perché se si riesce ad avere quell'alchimia giusta si riesce a tirar fuori tutte le doti che hanno. Purtroppo nella prima parte del campionato ci sono stati tanti risultati altalenanti per tanti motivi però ci devi essere dentro per capirli e giudicarli. Io mi sono messo a disposizione loro, ho fatto capire il mio metodo, la mia voglia perché, come ho detto prima, se si riesce a creare quell'alchimia giusta si crea tutto da solo".

Calciomercato. "Sono cambiati tanti tecnici perciò ci sono stati tanti movimenti a inizio calciomercato poi ci sono tanti calciatori per i quali non è bello perdere tempo in una squadra che non ti considera".

Monopoli come il Brindisi. "Si deve partire forte. Il Monopoli ha cambiato una decina di calciatori ma il Potenza deve pensare al Potenza. È chiaro che andiamo ad affrontare una squadra forte, ha preso giocatori di esperienza e forti, ha un allenatore che a me piace tanto perché l'ho incontrato quando ero a Foggia con la Viterbese, ha avuto dei problemi anche lui perché ci sono stati momenti difficili, però è un mister che con il giusto gruppo può farli rendere molto, ma io penso al Potenza. Il Potenza deve fare la sua partita, deve avere la voglia che ha dimostrato in queste due partite perché se l'ha dimostrato vuol dire che ce l'ha. È una base, da lì bisogna migliorare perché per me questo Potenza può migliorare, ha tanti margini di miglioramento".

La cattiveria e il colpo del KO. "Questo è un aspetto giusto e positivo la squadra ha iniziato con il piede giusto non ha dato modo agli avversari di riprendersi, è un aspetto molto importante che dovremmo portarci sempre dietro. Sappiamo anche che può capitarci a noi e dovremo avere la forza di reagire, dovremo avere la forza e il coraggio di riprenderci".

I nuovi Spaltro, Maisto e Castorani subito nella mischia. "Credo che siano pronti, sono ragazzi importanti per questa categoria poi dipende da loro, sono stato chiaro con loro come con tutti, se mi rendono giocano senza problemi".

Cosa manca alla squadra per raggiungere gli obiettivi. "Continuare a lavorare, già ho detto questa è una rosa importante, la società sa tutto. Una cosa che manca è togliere l'altalena che ha caratterizzato il cammino del Potenza, se ci riusciamo siamo a buon punto. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi che hanno capito il momento, perché a prescindere di chi è l'allenatore in campo vanno loro, hanno capito che non potevano essere quelli di inizio stagione, poi è venuto a mancare l'entusiasmo della città, loro devono avere il dovere di far tornare l'entusiasmo e solo facendo prestazioni di questo genere potremmo far tornare il sorriso un po' a tutti".

Le prossime cinque partite. "Paradossalmente sono tutte un crocevia, abbiamo tre trasferte e due gare in casa importantissime (Juve Stabia e Avellino), il trend in trasferta è migliorato dipenderà da noi, se riusciremo a migliorare ancor di più fuori casa, perché in casa il Viviani deve essere un fortino, uno stadio dove tutte dovranno far fatica, però dipenderà sempre da noi e da come le affronteremo a prescindere dall'avversario. Poi se incontri l'Avellino o la Juve Stabia che hanno dimostrato di essere forti noi dobbiamo anche saper dire la nostra".

I disponibili e gli indisponibili. "Di Grazia ha un problemino che stiamo valutando, Asencio è ancora fuori per un problema, oltre a Mata e Pisapia, per il resto sono rientrati tutti. Sono contento perché loro capiscono l'importanza di allenarsi tutti insieme, è cambiato anche l'atteggiamento tra di loro, c'è un sorriso in più e questo mi fa ben sperare ma far rimanere questo sorriso dipenderà da loro".

Modulo e Caturano al Veneziani. "Non è detto che Caturano giocherà perché vado a valutare tutto e tutti, è normale che Caturano è un giocatore molto importante però come tutti devono sudarsi il posto e la possibilità di giocare dipenderà da lui. Per quanto riguarda il sistema di gioco ho sempre detto che sono numeri,