Potenza-Crotone 3-1, le pagelle: De Giorgio si prende la rivincita, super Maisto
Il Potenza supera il Crotone per 3-1 e stacca il pass per una storica semifinale di Coppa Italia di Serie C. Una prestazione di carattere, qualità e grande compattezza di squadra. Ecco le pagelle a cura della Redazione di TuttoPotenza.
ALASTRA 6: Incolpevole sul gol, non viene mai impegnato severamente.
NOVELLA 6,5: conferma il suo buon momento, attento puntale e quasi mai in difficoltà contro Zunno e Maggio che gravitano dalle sue parti.
RIGGIO 6,5: sempre presente. Da crotonese doc guida la retroguardia senza grossi intoppi.
CAMIGLIANO sv: sfortunato, il Potenza lo perde in avvio di gara. Salterà il match di domenica contro il Catania. (Dal 10' BURA 6,5: Buona prestazione del giovane difensore, può fare meglio in occasione del gol dei pitagorici quando rinvia male.)
BALZANO 6,5: timido nei primi minuti poi con fiducia e personalità non sbaglia più nulla. Va in sofferenza solo nel finale quando paga la stanchezza.
DE MARCO 6,5: pericoloso quando si spinge in avanti. Fa il suo con la giusta cattiveria. (dal 77' SIATOUNIS sv)
MAISTO 7,5: è il migliore in mezzo al campo. Un gol e una prestazione da incorniciare, la vera sorpresa di questi ultimi match.
FELIPPE 6,5: torna ai suoi livelli dopo alcune prove opache. Recupera una quantità industriale di palloni. (dal 77' GHISOLFI sv)
PETRUNGARO 7: corre tanto, sembra inesauribile, sfiora più volte il gol ma ha il merito di servire l'assist a Selleri per il sigillo definitivo. Il direttore di gara gli annulla ingiustamente il raddoppio a fine primo tempo. (dall'89' BACHINI sv)
BRUSCHI 7: parte in ombra, si sblocca dal dischetto e confeziona nella ripresa anche l'assist del raddoppio per Maisto.
SELLERI 7,5: in conferenza stampa mister De Giorgio l'ha definitivo tra i più forti attaccanti della Serie C. Si procura il rigore del vantaggio, poi sigla il gol del definitivo 3-1 con una prodezza balistica. (dall'89' MAZZEO sv)
ALLENATORE DE GIORGIO 7,5: qualcuno gli aveva già organizzato il funerale sportivo, ma lui ha risposto nel modo migliore: il Potenza vola in una storica semifinale di Coppa Italia. La mano del tecnico si vede eccome, la squadra è viva e sa soffrire. Ora sognare non costa nulla.


