Italia, Mancini: "Kean non sta bene, va a casa stasera. Far sempre soffrire i tifosi non è bello"
Roberto Mancini, commissario tecnico dell'Italia, ha parlato nell'intervista a Sky Sport alla vigilia del match contro la Turchia per l'ultima sfida di Nations League della finestra dedicata, in programma allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna: "Purtroppo Moise Kean non sta bene, non ha recuperato. Lo lasciamo andare a casa stasera".
Ci saranno dei cambiamenti con la Turchia?
"Non è che abbiamo trovato un assetto. Stiamo provando diversi giocatori, sono tanti. Tra Parigi e questa (contro la Turchia) ci sono pochissimi giorni, è stato faticoso e cambieremo qualcosa".
Al posto di Pio Esposito potrebbe partire Scamacca dall'inizio?
"Sì, potrebbe, nelle caratteristiche non cambia. Ma abbiamo diversi giocatori".
Che Turchia si aspetta rispetto al primo round?
"Io penso che sia un'ottima squadra, formata da giocatori molto bravi. All'andata siamo stati bravi noi prenderla di petto subito, ma non sarà così scontata".
È riuscito a ravvivare il gruppo però.
"Per noi la cosa importante era di dare ai ragazzi solidità e di credere in loro stessi. Sono giocatori bravi e solo attraverso questo possono migliorare. Piano piano ci stiamo riuscendo, ci vorrà ancora un po' di tempo. Poi fanno piacere i risultati se ci sono, anche per i tifosi. Farli sempre soffrire non è bello".
C'è il rischio di sottovalutare l'avversario?
"No, sottovalutare assolutamente no. La Turchia è una squadra tosta, i ragazzi lo sanno. Non sarà facile".
Il suo amico Montella...
"Lo so, però è mio amico ugualmente anche se vinciamo domani".
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