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TRAPANI-POTENZA 2-1: il recupero è ancora una volta fatale ai rossoblù!TUTTO mercato WEB
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 16:54Primo Piano
di Marco Laguardia
per Tuttopotenza.com

TRAPANI-POTENZA 2-1: il recupero è ancora una volta fatale ai rossoblù!

Finisce 2-1 per il Trapani la sfida  del “Provinciale” contro il Potenza, nella 33ª giornata del Girone C di Serie C. Un ko amaro per i rossoblù, che incassano la dodicesima sconfitta esterna.

Dopo un buon primo tempo, con diverse occasioni per Petrungaro e Selleri, i lucani vanno all’intervallo sotto per il rigore, discusso, trasformato da Celeghin. Nella ripresa il Potenza non riesce ad alzare il ritmo ma trova comunque il pari all’86’con Mazzeo.

Nel finale, però, le solite leggerezze difensive costano caro: Winkelmann al 96’ firma il 2-1 decisivo. Il Potenza resta decimo con 41 punti, confermando le enormi difficoltà in trasferta.

LE FORMAZIONI

Il Trapani di mister Aronica, reduce dal pareggio di Picerno nell’ultimo turno e ancora alle prese con la nota e complessa situazione societaria, si affida al consueto 4-2-3-1 per la sfida contro il Potenza. Tra i pali c’è Galeotti, protetto da una linea difensiva a quattro composta dai terzini Ortisi e Cozzoli e dai centrali Pirrello e Vimercati. In mediana agiscono Celeghin e lo stesso Aronica, mentre sulla trequarti trovano spazio Matos, Balla e Benedetti a supporto dell’unica punta Stauciuc.

Dall’altra parte, il Potenza guidato da mister De Giorgio, dopo la notte magica nella finale d’andata di Coppa contro il Latina, opta per un ampio turnover, come annunciato alla vigilia, cambiando nove undicesimi rispetto alla gara di mercoledì. Nel classico 4-3-3, tra i pali c’è Cucchietti; la difesa a quattro è formata dai terzini Adjapong e Balzano e dai centrali Camigliano e Bura. A centrocampo De Marco agisce da vertice basso, con Erradi e Maisto nel ruolo di mezzali. In avanti il tridente offensivo è composto da Selleri, affiancato da Petrungaro e Delle Monache.

IL PRIMO TEMPO

Si gioca in un clima particolare, in un Provinciale semi-deserto a causa della contestazione dei tifosi trapanesi contro la proprietà. I primi minuti scorrono all’insegna dell’equilibrio, con numerose interruzioni che spezzettano il ritmo della gara.

Al 15’ arriva la prima grande occasione del match ed è per il Potenza: Selleri serve Petrungaro dopo un rimpallo, ma l’attaccante, a tu per tu con Galeotti, calcia clamorosamente addosso al portiere, che devia in calcio d’angolo. I lucani crescono e continuano a spingere: al 22’ doppia opportunità ravvicinata, prima con Selleri, la cui conclusione viene deviata, poi sugli sviluppi del corner battuto da Adjapong, con lo stesso Selleri che di testa impegna ancora Galeotti. Al 26’ ci prova anche Petrungaro, ma senza fortuna.

Dopo aver rischiato, il Trapani si affaccia per la prima volta in avanti al 31’: Ortisi taglia fuori la difesa lucana, ma la sua conclusione, sporcata da Adjapong, viene neutralizzata con un intervento provvidenziale di Cucchetti.

Il Potenza continua a farsi preferire e al 37’ protesta per un episodio da moviola: sulla conclusione di Erradi, Aronica tocca il pallone con il braccio, il Potenza si gioca la card FVS ma dopo revisione al monitor l’arbitro Rispoli di Locri decide di non concedere il rigore.

Al 42’ si sblocca la partita: su un rinvio difettoso della difesa del Potenza, il Trapani conquista un calcio di rigore dopo una lunga revisione FVS per un presunto tocco di mano di De Marco o Adjapong. Tra le proteste e diversi dubbi, Rispoli assegna la massima punizione, che Celghin trasforma con freddezza al 46’.

Nel finale di primo tempo, il Trapani, spinto dal proprio pubblico, sfiora anche il raddoppio con Benedetti, che dalla distanza lambisce l’angolino basso, chiudendo così la prima frazione.

IL SECONDO TEMPO     

La ripresa si apre senza cambi, con ritmi piuttosto bassi. Il primo squillo è del Trapani: al 50’ Pirrello, su cross di Benedetti, manda largo. Al 60’ De Giorgio rivoluziona l’attacco del Potenza inserendo Murano, Schimmenti e Mazzeo al posto di Delle Monache, Petrungaro e Selleri, alla ricerca di maggiore freschezza.

I lucani, però, faticano a costruire e si rendono pericolosi solo con una debole conclusione di De Marco al 63’. Anche il Trapani cambia, inserendo Winkelmann e Battimelli per Matos e Stauciuc. Al 75’ grande occasione per il Potenza: Murano sfonda e serve Maisto, ma Pirrello salva in modo provvidenziale; sulla ribattuta Mazzeo non riesce a concludere.

Nel finale cresce la pressione rossoblù: all’81’ un corner attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni vincenti, ma all’86’ arriva il meritato pareggio con Mazzeo, che supera Vimercati e batte Galeotti.

La gara si accende: il Trapani sfiora subito il nuovo vantaggio con Aronica, poi il Potenza va vicino al colpo con Schimmenti e Mazzeo. Sull’azione successiva, però, sono i granata a colpire: dopo un batti e ribatti su corner, Winkelmann trova un gran gol sotto l’incrocio che vale il 2-1 definitivo.

Nel finale non c’è più tempo: festa Trapani, grande amarezza per il Potenza.