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Ghirelli risponde a Caiata: "Dice cose non vere, fino ad oggi lui non ha fatto niente per la Serie C."

14.12.2019 20:55 di Redazione TuttoPotenza    per tuttopotenza.com   articolo letto 91 volte
Fonte: Tuttoreggina.com

Dopo la lettera aperta del presidente del Potenza Caiata sulle motivazioni che lo hanno indotto a dimettersi da Consigliere di Lega Pro, il massimo esponente della stessa Lega di terza serie risponde con una ulteriore missiva in cui priva a fare chiarezza sulla situazione della serie C:

"Cari Presidenti, non ho voluto sino ad oggi rispondere alle dichiarazioni che il Presidente del Potenza, On. Salvatore Caiata, ha in più occasioni esternato attraverso interviste ai media o comunicazioni direttamente a Voi indirizzate dopo la sconfitta del Potenza con il Bari, ma a seguito della Sua “nuova” comunicazione inviata ieri, 13 dicembre 2019,

non posso più esimermi dal farlo. Voglio partire proprio da alcune dichiarazioni dello stesso On. Caiata pubblicate su Tuttosport il 3 dicembre u.s., prima della gara tra Bari e Potenza dell’8 dicembre u.s., in un articolo interamente dedicato al Potenza. Alla domanda del giornalista relativa alla legge per la defiscalizzazione l’On. Caiata rispondeva: “l’anno scorso sono stato fautore di questa proposta ed è stata bocciata” (periodo durante il quale faceva parte del gruppo parlamentare di maggioranza) e poi ancora “ho fatto interventi durissimi anche perché contemporaneamente a questa bocciatura è stato approvato un emendamento a favore del rientro dei cervelli dall’estero per il quale hanno potuto beneficiarne allenatori e calciatori top con sconti di decine di milioni di euro”.

Nella Sue dichiarazioni dell’ultima settimana e nella missiva inviatavi ieri, nelle quali preannuncia le dimissioni da Consigliere di Lega, appare invece che la proposta sia stata presentata da Gravina e Ghirelli e la relativa bocciatura sia quindi causa loro. Poi mentre l’On. Caiata si batteva per la defiscalizzazione veniva approvato uno sgravio fiscale di decine di milioni di euro per i “calciatori top”. Oggi, viene approvato uno sgravio fiscale per le calciatrici per tre anni di ottomila euro e ciò scatena, ieri nulla, una tempesta perfetta contro Gabriele Gravina e Francesco Ghirelli.

Cari Presidenti, il Presidente Federale e il sottoscritto, hanno predisposto e consegnato l’emendamento “defiscalizzazione-credito d’imposta“, evidenziando nel corso degli incontri che le istituzioni hanno concesso la opportunità e la necessità dell’intervento legislativo richiesto. Questo è il nostro compito che continueremo a svolgere. Il Governo e il Parlamento ad oggi non hanno approvato l’emendamento e quindi dovremo continuare a lavorare alacremente per far capire l’importanza strategica che assume la “defiscalizzazione – credito d’imposta “ per il calcio italiano e per la serie C. Ma un punto lo voglio evidenziare. Il provvedimento assunto per le calciatrici è stato presentato dall’On. Nannicini. Perché l’On. Caiata non ha presentato alcunchè per la serie C? Chi lo ha fermato, o meglio, perché non ha svolto la sua funzione da parlamentare, preannunciata nell’intervista del 3 dicembre u.s. a Tuttosport “Ora riproporrò l’emendamento per la C e mi batterò”? “Vediamo cosa succederà con questa prossima legge di bilancio” quando dice ciò l’On. Caiata è il 3 dicembre 2019, passano pochi giorni e diventa una tempesta contro Ghirelli e Gravina. Perché? L’unica cosa che accade in quei giorni è la sua polemica sugli arbitraggi. Solo di ciò ha scritto o si è lamentato telefonicamente col sottoscritto. Mai l’On. Caiata si è confrontato o mi ha scritto sul tema defiscalizzazione o tantomeno ha compiuto atti in Parlamento in tal senso. Solo quando ha preannunciato, a seguito della gara col Bari, le dimissioni da Consigliere di Lega – già preannunciate diverse volte e mai formalizzate – sposta il terreno della causa dagli arbitraggi alla sostenibilità e alla defiscalizzazione.

La lettera del Presidente del Potenza di ieri, 13 dicembre, si conclude con la Sua contrarietà al rapporto con Eleven ed al regolamento sui giovani. Devo ricordare che il nuovo regolamento sui giovani è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea di Lega del 15 aprile 2019 nella quale era presente il rappresentante del Potenza Calcio. Inoltre i primi risultati portati alla Vostra attenzione durante l’ultima Assemblea sono assolutamente incoraggianti ed il livello dell’attenzione dei tifosi e dei media è cresciuto esponenzialmente come lo spettacolo del campionato serie C. Per quanto riguarda le trasmissione delle gare su Eleven, peraltro ampiamente discussa durante l’ultima assemblea, non risponde al vero il fatto che siano diminuiti gli spettatori allo stadio, anzi vi è stato un sensibile aumento degli stessi con addirittura il doppio degli abbonati da stadio rispetto alla scorsa stagione. Anche per gli abbonati ad Eleven vi è stata un crescita esponenziale.

I nuovi orari delle gare, stabiliti con delibera unanime del Consiglio Direttivo, sono stati parte del processo di riavvicinamento dei tifosi allo stadio con i risultati suddescritti. L’On. Caiata il 3 dicembre a Tuttosport dichiarava altresì “il nostro calcio non è sostenibile, ogni anno falliscono diverse società e questo format non regge. Forse anche il numero delle squadre sono troppe”. Anche tale riflessione non è mai emersa nel Consiglio Direttivo, anzi, è stata sempre da tutti scartata. Non si capisce per quale ragione oggi, per la prima volta, emerga all’improvviso. Cari Presidenti, oramai conoscete la mia disponibilità al confronto ed allo scambio costruttivo di opinioni su qualsiasi tema che possa portare alla crescita ed alla sostenibilità della Serie C e dell’intero sistema, ma non posso accettare e tacere la strumentalizzazione delle informazioni per meri scopi personalistici e/o diffamatori.

La partita per la sostenibilità dei club di Lega Pro è aperta, non è facile perché significa rimontare anni di sordità. Oggi siamo in stato di agitazione, da qui la decisione forte di spostare di 15 minuti l’inizio delle partite. Nella stessa giornata di oggi scriverò al Ministro Spadafora e al Presidente Gravina per chiedere un incontro urgente con la Serie C per valutare la situazione. Confermo l’impegno che se non dovessero essere accolte le nostre giuste istanze dovremmo pensare ad iniziative che segnino uno spartiacque rispetto all’attuale situazione di insostenibilità. Su tali questioni lunedì prossimo in conference-call affronterò tali temi, anche all’esito degli sviluppi della legge di bilancio, con i consiglieri del consiglio direttivo. Il prossimo 19 dicembre vi sarà, prima del secondo incontro stagionale con gli arbitri, una riunione del Consiglio Direttivo durante il quale verrà nuovamente collegialmente discussa la tematica della defiscalizzazione e delle azioni da intraprendere per proseguire il percorso volto a far approvare la nuova normativa agevolativa per i nostri club che riconosca il fondamentale lavoro che ogni giorno svolgete sul territorio. Rimango comunque a Vostra disposizione per ogni chiarimento e confronto"


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