Gaz.Sport, "Cinismo alla Inzaghi, Menez e soci aprono la crisi del Pisa"
"Cinismo alla Inzaghi, Menez e soci aprono la crisi del Pisa", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.
"È ancora troppo presto per formulare una seria ipotesi su quanto a lungo starà seduta sul trono (ora diviso col Brescia), ma intanto con l’essenziale 1-0 portato via dal testacoda di Pisa la Reggina ha dimostrato di possedere le credenziali per occuparlo. Cinica, quasi minimalista, sotto porta, compatta nei movimenti corali e granitica in difesa, la squadra di Inzaghi sta fin qui offrendo numeri da record per il torneo: 2 le reti subite, una ogni due partite e mezzo, e 11 quelle realizzate, grazie, ecco il marchio di fabbrica, a 9 giocatori diversi. Dato aggiornato dopo il siluro di Canotto, bastato a sbancare un’Arena che in 104 giorni è passata dal sogno della Serie A alla contestazione per il clamoroso ultimo posto solitario della sua squadra, ieri fischiata e chiamata a raccolta sotto la curva. Il destro scoccato dall’attaccante ex Chievo dopo aver aggirato il marcatore (Beruatto) ed essere entrato in area portandosi la palla avanti col petto nella parte discendente del primo tempo, è stato il dovuto premio all’illuminante lancio di Menez: una palla tesa e precisa scagliata da 50 metri, partita dalla metà campo ospite, secondo un meccanismo, come dirà negli spogliatoi il match winner, provato e riprovato in allenamento", sottolinea il quotidiano sportivo.
" Inzaghi così può brindare alla terza vittoria di fila senza incassare gol, ma a fine partita ha detto che non guarderà la classifica. Chissà invece se la dirigenza del Pisa si starà mangiando le mani per essersi lasciata sfuggire Pippo...", chiude l'articolo dedicato alla partita dell'Arena Garibaldi.


