Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / REGGINA
Reggina, Barillà: "Ho voluto prendermi la responsabilità del rigore, volevo coronare la prova dei miei compagni"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
martedì 27 gennaio 2026, 16:30REGGINA
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

Reggina, Barillà: "Ho voluto prendermi la responsabilità del rigore, volevo coronare la prova dei miei compagni"

Nino Barillà, capitano della Reggina, ha parlato a seried24 in merito alla gara vinta sul campo della Gelbison:

"Sapevamo che sarebbe stata una partita abbastanza sporca, con tanti duelli, e che non potevamo mancare sotto l’aspetto agonistico. Questo non è successo: la squadra ha tenuto testa, ha battuto colpo su colpo, ha fatto legna quando si doveva fare legna. La partita che avevamo preparato era questa. Alla fine c’è stato l’episodio del rigore, che ha coronato la nostra prestazione con i tre punti".

Sul rigore il capitano si è assunto tutte le responsabilità, senza pensare alla massima punizione non trasformata a Scafati: "Sono del parere che il calcio ti dà e ti toglie. L’anno scorso ci ha tolto qualcosa, quest’anno nell’episodio del rigore ci ha dato qualcosa. Il calcio regala sempre emozioni, sia positive che negative. Sicuramente il rigore non era facile e ho voluto prendermi questa responsabilità perché noi viviamo di questo: di responsabilità, di critiche, di parole. A me piace prendermi queste responsabilità, soprattutto perché era un rigore che coronava la prestazione dei miei compagni. Lo dovevo battere e lo dovevo segnare".