Reggina, le parole di Ragusa: pari utile contro il Savoia, gli arbitraggi e la corsa al vertice
Nino Ragusa, attaccante della Reggina, è intervenuto a Febea Talk Sport e ha analizzato la gara di domenica contro il Savoia:
"Il pari può andare bene visti gli altri risultati, ci dispiace non aver regalato una gioia ai nostri tanti tifosi. Sicuramente è un risultato positivo che può aiutarci a crederci. Siamo partiti un pò con il freno a mano tirato, non abbiamo fatto il solito inizio. Nel secondo tempo potevamo fare anche il secondo gol, abbiamo creato occasioni e ci siamo resi pericolosi. Non ci siamo demoralizzati dopo lo svantaggio, abbiamo continuato a giocare alla nostra maniera, il gol nasce da un'azione manovrata. Probabilmente, inizialmente in altre gare abbiamo messo più possesso palla, ieri un pò abbiamo buttato palla nello spazio verso Ferraro e Mungo. Prendere gol in quel modo cambia un pò l'andamento della gara, in ogni caso è positivo non essersi disuniti".
Sulla corsa al primo posto: "Ci sono quattro-cinque squadre davanti in pochi punti, segnale che ci sarà da lottare sino all'ultima giornata. Si possono perdere punti dovunque, è un torneo equilibrato, servirà tenere sempre alta l'attenzione la concentrazione. "L'errore più grande che possiamo fare adesso è fare paragoni con la scorsa stagione. Dobbiamo veramente solo stare sul pezzo, da un momento all'altro ti puoi ritrovare davanti o addirittura dietro con più lunghezze".
Sull'arbitraggio molto discutibile: "Rigori? Contro di noi non si accorge nessuno. La marcatura oltre il lecito su Ferraro era studiata, quasi sistematica. L'arbitro non ha mai sanzionato, purtroppo a parti inverse le avrebbe fischiate tutte, contro di noi sorvolano perché sono condizionati dall'atmosfera e da tutto il contorno. Loro vogliono dimostrare di non essere condizionati dal contesto e spesso fanno un arbitraggio mediocre, loro devono solo pensare a dirigere al meglio la gara, senza pensare dove si trovano".
Domenica la sfida contro il Ragusa: "Sappiamo che tutte contro di noi danno il 100%, non sono mai esistite partite facili. Andremo in un campo non semplice e ci sarà da battagliare, troveremo una squadra non semplice da battere. Non dobbiamo assolutamente pensare al Derby, il tifoso è giusto che ci pensi, noi come squadre dobbiamo pensare partita dopo partita, faremo una grande settimana per arrivare pronti alla partita".
Sulle difficoltà: "Dentro di noi è scattato qualcosa a prescindere da tutto, in una situazione complicata devi tirare fuori qualcosa. Non si poteva buttare via la stagione ad ottobre, il cambio allenatore può darti uno stimolo ulteriore per tirarti fuori dalla situazione brutta, oltre a darti ulteriore responsabilità. Tante piccoli componenti ci hanno permesso di tirarci fuori".






