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REGGINA: BENE MA ANCORA NON BENISSIMO

autore
Valerio Romito
per Tuttoreggina.com
Oggi alle 13:00REGGINA
autore Valerio Romito
02.11.2026 13:00REGGINA

Discutere su una vittoria con cinque reti segnate potrebbe sembrare come un tentativo di spaccare un capello in due, o comunque voler assumere un atteggiamento eccessivamente puntiglioso, se non anche apparentemente pretestuoso: in realtà, pur avendo ormai metabolizzato che non è necessario essere perfetti né puntare a record inutili ma semplicemente vincere la guerra, se si vuole (e si deve, nel nostro caso) puntare a migliorarsi continuamente, nulla andrebbe lasciato al caso.

Ovviamente, il ritorno dei tre punti costituisce la migliore delle notizie perché intanto consente di mantenere quel primo posto a cui non si intende rinunciare, visto che sia l’altra capolista che le immediate inseguitrici hanno tutte vinto anche loro; si è inoltre rivista la prolificità offensiva che mancava dalle ormai famose ed un po’ lontane prime giornate di campionato, che certamente anche dal punto di vista del morale e della consapevolezza costituiscono un ottimo toccasana.

Da non sottovalutare inoltre anche la prova di chi, per vari motivi, aveva avuto un rendimento al di sotto delle aspettative, come Guida ieri assoluto protagonista della gara dopo un avvio tormentato da infortuni e spezzoni di gara tutt’altro che esaltanti, o lo stesso Acquadro tornato sui suoi livelli dopo un paio di apparizioni sottotono, così come è da accogliere con soddisfazione il ritorno in campo di Franchini, le cui potenzialità riteniamo possano essere decisive in ottica rotazioni.

Va però analizzato il contesto e le modalità con cui è arrivato il successo, seppur come detto largo ed alla fine quasi mai in discussione: se è pur vero che la squadra è riuscita nuovamente a concretizzare l’evidente superiorità tecnica con gli avversari, aspetto in verità non sempre riuscito nelle ultime occasioni e dunque non banale, va sottolineato che il Ragusa, compagine assai modesta stante i soli tre punti in classifica, frutto di tre pareggi, fosse arrivato a Reggio in condizioni ambientali critiche, praticamente senza società, tanto da essere giunto in città il giorno stesso della gara.

Dunque, di fronte ad un avversario in grave crisi, gli amaranto hanno comunque avuto il solito approccio troppo morbido, riuscendo a sbloccare la gara ancora una volta sfruttando una indecisione degli avversari, nonché riprendere il vantaggio grazie ad una prodezza individuale su calcio piazzato, riuscendo solo nella ripresa a liberarsi anche mentalmente producendo altri gol e tantissime occasioni.

Nel mentre, la squadra ha subito ancora una volta dei gol, stavolta addirittura due, in casa, di cui uno in situazione di superiorità numerica, da una squadra che prima di ieri pomeriggio in trasferta aveva realizzato solo altre due reti in quattro partite, il che favorisce a sollevare qualche piccolo dubbio su cosa sarebbe accaduto con un avversario di maggiore spessore, fermo restando che nel calcio i se e i ma sono spesso un esercizio sostanzialmente inutile.

Inoltre, va sottolineato come, in questo senso, il cambio di modulo non abbia apportato i miglioramenti sperati, tanto che il ritorno alle “origini” effettuato dopo l’intervallo ha visibilmente favorito la fluidità di manovra e la pericolosità offensiva, sintomo dunque che il tipo di atteggiamento in campo, come rimarcato giustamente dall’allenatore, non dipende dai moduli adottati.

D’altro canto, come detto, conseguire una larga vittoria non può che contribuire a migliorare ogni aspetto concernente la gestione delle energie, soprattutto mentali, nonché allontanare un po’ di pressione, magari in attesa di poter finalmente recuperare qualcuno degli infortunati che, giocoforza, sta limitando al lumicino le scelte quasi esclusivamente del reparto offensivo.

C’è dunque tanta curiosità nello scoprire come la squadra si comporterà domenica prossima, nuovamente in trasferta e dunque nelle classiche condizioni “non ideali”, al cospetto di un’altra squadra che ristagna nelle ultime posizioni della graduatoria con gli stessi punti del Ragusa, con cui condivide le difficoltà societarie, ma che in realtà nelle ultime due uscite ha costretto al pareggio, con l’identico risultato di 2-2, avversari ben più quotati tecnicamente.

Viene difficile quindi pensare che gli amaranto possano non prestare la dovuta attenzione ad un impegno che, seppur oggettivamente ed ampiamente alla portata, ha tutte le caratteristiche per riservare cattive sorprese, non ammissibili per chi deve vincere e convincere senza appello.

per Tuttoreggina.com

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