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Tonali e poi Kean, l'Italia regola 2-0 l'Irlanda del Nord e stacca il pass per la finale!TUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:38Serie A
di Raimondo De Magistris
fonte Dal nostro inviato allo Stadio di Bergamo

Tonali e poi Kean, l'Italia regola 2-0 l'Irlanda del Nord e stacca il pass per la finale!

Non abbiamo ancora fatto nulla, ma stavolta almeno non ci fermiamo in semifinale. Non c'è un Trajkovski che ci condanna già a metà del cammino, non c'è un Johansson in grado di trasformare il doppio confronto in un tormento. Stavolta ci sono i nostri gol e questa è una novità dato che sia contro la Svezia che contro la Macedonia del Nord eravamo rimasti a secco. Sessantotto tiri in tre partite senza mai andare a segno. Stasera invece è stato diverso. Ci abbiamo messo 56 minuti per rompere le barricate dell'Irlanda del Nord, ma alla fine con Tonali e Kean ce l'abbiamo fatta. Due a zero il risultato finale e pass per la finale play-off staccato. Abbiamo finalmente trovato il gol in una gara valida per gli spareggi Mondiali, dicevamo. Non accadeva dal 1997, 1-1 a Mosca e poi Russia battuta 1-0 a Napoli. Segnarono Vieri e Casiraghi, (purtroppo per noi) un altro mondo. In quella occasione esordì Buffon, uno dei più grandi portieri della storia del calcio, ma oggi soprattutto il dirigente che ha scelto Gattuso. Già, perché il gol è tornato soprattutto grazie all'arrivo di questo CT: fin da subito le due punte per una Nazionale più offensiva. Più divertente, più spregiudicata. Più squadra. A settembre nel giorno del suo esordio la grande novità della sua Italia fu il doppio centravanti: cinque gol all'Estonia, tutti nel secondo tempo. Stasera sempre a Bergamo abbiamo battuto l'Irlanda del Nord con un risultato meno rotondo, ma siamo stati bravi a non perdere mai la bussola. Il primo tempo è il racconto di una partita che ha seguito il canovaccio atteso. L'Italia a fare la partita, l'Irlanda del Nord a difendere a oltranza. Gli azzurri scesi in campo col miglior undici possibile vista anche la presenza di Bastoni sono partiti bene. Un avvio incoraggiante con due corner nei primi sei minuti e la conclusione di Dimarco che al settimo ha subito impegnato Charles. Il tiro del laterale nerazzurro sembrava potesse essere l'inizio di una frazione ricca di occasioni per gli azzurri: in realtà, è stata l'occasione più pericolosa fino all'intervallo. La squadra di O'Neill con baricentro basso e atteggiamento ruvido s'è difesa bene, un 5-4-1 fatto di grande aggressività e lanci lunghi. Ogni volta che ne ha avuto la possibilità, campanili nell'area di Donnarumma sperando nella spizzata giusta. Gli azzurri dopo qualche minuto di troppo col freno a mano tirato sono tornati alla carica dopo la mezz'ora: hanno provato a sfruttare i tanti corner - otto al duplice fischio - ma non sono andati oltre un paio di girate di testa di Bastoni non efficaci. Con gli stessi undici della prima frazione, l'Italia nella ripresa è scesa in campo con un atteggiamento ancora più aggressivo e l'Irlanda del Nord è crollata. Un'altra partita. Al 53esimo grande occasione a disposizione per Retegui che tutto solo davanti al portiere ha sbagliato l'ultimo controllo. Poi Kean, una manciata di minuti più tardi, ha chiamato Charles al grande intervento. Al 56esimo il gol della liberazione, un tiro di Tonali dopo una respinta corta che s'è insaccato in rete e ha sbloccato il match. Da quel momento in poi partita in discesa, a dieci dalla fine anche il raddoppio di Kean che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-0. Non abbiamo ancora fatto nulla, la vittoria più importante e più complicata è quella di martedì. Intanto però oggi abbiamo mosso un primo passo verso la qualificazione alla Coppa del Mondo. La nostra ultima gara 4293 giorni fa, il 24 giugno 2014 contro l'Uruguay. La prossima dobbiamo tutti sperare che sarà il prossimo 18 giugno contro la Svizzera: tra noi e gli elvetici un ultimo ostacolo, la sfida contro una tra Galles e Bosnia. Crediamoci. Tutti insieme.