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"Mi ha chiamato traditore 50 volte, perché?": Mourinho sulla lite con Lucho GonzalezTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 00:09Calcio estero
di Daniele Najjar

"Mi ha chiamato traditore 50 volte, perché?": Mourinho sulla lite con Lucho Gonzalez

Nei minuti finali della sfida fra Benfica e Porto, terminata con la rimonta dei padroni di casa da 0-2 a 2-2, José Mourinho è stato espulso ed è stato protagonista di un acceso diverbio con Lucho Gonzalez, membro dello staff di Farioli ed ex giocatore dei Dragoes. Al termine del match lo stesso Mourinho ha spiegato il motivo che lo ha fatto arrabbiare. Queste le sue parole: "Non ho visto l'ultima azione. Non ero più in panchina e non ho avuto la possibilità di vederla in televisione. E non voglio commettere l'errore della settimana scorsa, chiedendo un rigore che poi non è stato concesso. Due cose: mi hai chiesto della partita, giusto? Volevo parlare della mia espulsione. L'arbitro dice di avermi espulso perché ho calciato un pallone verso la panchina del Porto, il che è completamente falso". Poi ancora in merito all'esultanza ed al pallone calciato: "Non so se tre, quattro o cinque volte, ma l'ho fatto molte volte allo stadio Luz: dopo aver segnato, la palla è finita in tribuna. Un modo per festeggiare e dare la palla al fortunato tifoso. So di non essere molto bravo tecnicamente, ma era destinata agli spalti". Poi sulla lite con Lucho Gonzalez ha rincarato la dose: "Lucho Gonzalez, che è stato anche lui espulso, mi ha chiamato traditore 50 volte nel tunnel. Vorrei che mi spiegasse: traditore di cosa? Ero al Porto, ho dato l'anima per il Porto. Sono andato al Chelsea, all'Inter, al Real Madrid, al Fenerbahçe. Ho dato tutto, la mia anima, la mia vita ogni giorno. Questa è la professionalità. Gli insulti dei tifosi sono una cosa. E questo è il calcio. Questi sono gli stessi tifosi con cui, anni fa, non potevo camminare in città, che si inginocchiavano ai miei piedi. Ora mi insultano. Nessun problema. Ma un collega professionista che mi chiama traditore? Un traditore di cosa? Di aver dato tutto al Benfica? Se domani lascio il Benfica e vado all'E. Amadora, all'U. Leiria o al Moreirense, farò lo stesso. Un traditore di cosa? Non mi è piaciuto. Sono stato espulso per errore. Il quarto uomo ha fatto un lavoro pessimo per tutta la partita".