El Aynaoui dopo la rapina in casa: "Momenti di paura. Ora stiamo tutti bene"
“Abbiamo vissuto momenti di paura". Così Neil El Aynaoui, centrocampista della Roma, parlando con i giornalisti dopo la rapina in casa sua, in zona Infernetto, nella notte. Sei uomini armati sono entrati nell'abitazione mentre erano presenti la compagna del calciatore, la madre e il fratello con la fidanzata. "Se qualcuno ha avuto bisogno di andare in ospedale a causa del forte stress? No, stiamo tutti bene", ha aggiunto. "Ci siamo spaventati, ma ora stiamo bene", ha concluso El Aynaoui prima di recarsi a Trigoria per l'allenamento in vista del match di Europa League con il Bologna.
I ladri, una banda composta da sei persone, sono entrati in casa forzando una grata della finestra del salotto. Erano armati: i volti coperti dal passamontagna, le pistole in pugno. I banditi hanno minacciato El Aynaoui, lo hanno chiuso in una stanza insieme alla madre, alla compagna e a suo fratello con la rispettiva fidanzata.
Di conseguenza poi hanno avuto tutto il tempo di frugare in casa, trovando e rubando gioielli del valore di circa 10 mila euro, un Rolex e delle borse griffate. Sul posto sono arrivate subito gli agenti della sezione antirapina della squadra Mobile, che adesso danno la caccia ai banditi.
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