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Atalanta, con Giuntoli può arrivare anche Sarri, che però rimane nel mirino del Napoli. Milan, Tare ad un passo dall’addio, D’Amico il nome più caldo. La Juventus insiste per Bernardo SilvaTUTTO mercato WEB
ieri alle 23:30Editoriale
di Niccolò Ceccarini

Atalanta, con Giuntoli può arrivare anche Sarri, che però rimane nel mirino del Napoli. Milan, Tare ad un passo dall’addio, D’Amico il nome più caldo. La Juventus insiste per Bernardo Silva

Sarà un inizio di mercato davvero scoppiettante. in tanti club c’è aria di rivoluzione e la questione riguarda soprattutto direttori sportivi e allenatori. Cominciamo dall’Atalanta dove ormai l’arrivo di Giuntoli è praticamente definito. L’intensa di massima c’è già e con lui l’Atalanta ripartirà per un nuovo corso. Per quanto riguarda l’allenatore si profila un nuovo cambio. Era prevedibile che il post Gasperini non fosse facile da gestire. L’idea però è, dopo questa annata di transizione, di mettere un punto. E così ecco che a Bergamo si potrebbe ricomporre un binomio che così tanto bene ha fatto a Napoli. Con Giuntoli un nome forte perla panchina è Sarri. La stagione alla Lazio è stata molto pesante e il tecnico toscano potrebbe dire addio nonostante altri due anni di contratto. L’Atalanta è lì ma attenzione anche al Napoli. Per De Laurentiis rimane un’opzione in caso di divorzio da Conte. A breve ci sarà un confronto con Lotito in cui la situazione dovrà essere chiarita, anche se trovare un’intesa con il presidente non sarà facile. La Lazio nell’eventualità di un divorzio potrebbe puntare su Italiano o Grosso. Anche al Milan si preannunciano cambiamenti. Il piazzamento in Champions League è uno spartiacque fondamentale per disegnare il futuro. A prescindere da questo all’interno della società all fine nessuno è sicuro del posto. Dopo la riunione operativa tenuta a Londra, Cardinale farà le sue valutazioni e poi prenderà le decisioni. E il discorso riguarda ovviamente le figure più importanti. Quasi certo il cambio di rotta nell’area sportiva dove si va verso l’addio di Tare. Se Furlani rimarrà Tony D’Amico è il primo nome della lista. Si era parlato nei giorni scorsi di un interessamento anche per Paratici da inizio febbraio nuovo responsabile dell’area tecnica della Fiorentina. Un profilo appetito anche dalla Roma. L’ex ds di Juventus e Tottenham ha firmato per 4 anni e mezzo e resterà in viola. Rimanendo al Milan c’e da capire poi cosa potrebbe accadere con Allegri. Il girone di andata è stato molto buono con 42 punti ma i soli 25 del ritorno sono stati davvero deludenti. Per lui in caso di separazione resta viva l’opzione panchina dell’Italia, anche se potrebbe prendere quota l’opzione Ranieri. Infine la Juventus. In casa bianconera l’asset societario a ora è più che definito. Magari potrebbe esserci la partenza di Modesto ma non non sono previste novità all’orizzonte. Con Spalletti alla guida il club bianconero si è subito messo in moto per colmare le lacune della squadra. I reparti in cui si ci sono le necessità principali sono centrocampo e attacco. Per il primo la Juventus continua a lavorare su Bernardo Silva, che a fine campionato lascerà il Manchester City. Il giocatore sta riflettendo sulla proposta bianconera. Per il reparto offensivo resta sempre forte l’ipotesi Kolo Muani, che ha da tempo scelto la Juventus. I discorsi con il Paris Saint Germain vanno avanti.