Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 maggio
ATALANTA, PERCASSI APRE ALL'ADDIO DI D'AMICO E STRIZZA L'OCCHIO A GIUNTOLI. MENDES SI MUOVE PER IL FUTURO DI BERNARDO SILVA: IN SETTIMANA NUOVI CONTATTI CON LA JUVE. FUTURO DYBALA, CONTATTI SERRATI CON IL BOCA JUNIORS: ANCHE RIQUELME AL LAVORO PER AVERLO. NAPOLI, NOME NUOVO DALL'INGHILTERRA: SFIDA AL CHELSEA PER IL GIOVANE ROBINHO YAO GAVI. RAFAEL LEAO ERA A UN PASSO DAL RINNOVO CON IL MILAN QUALCHE MESE FA. MA HA RIFIUTATO. TARIQ LAMPTEY RISOLVE IL CONTRATTO CON LA FIORENTINA. DOPO SOLI 25 MINUTI IN MAGLIA VIOLA
Luca Percassi apre a possibili novità in casa Atalanta, soprattutto sul fronte dirigenziale. A margine del “Premio Nazionale Telenord – Gianni Di Marzio”, l’ad nerazzurro ha confermato come il futuro di Tony D’Amico resti in bilico, senza escludere una separazione a fine stagione: "Ho un rapporto personale straordinario, quello che ha fatto in questi anni lo conosco molto bene nel dettaglio. Posso solo ringraziarlo per quello che sta facendo, mi rendo conto che come può capitare per certi nostri calciatori che sono corteggiati, possa esserlo anche lui...". In caso di addio, l’Atalanta si farà trovare pronta e tra i profili graditi c’è anche Cristiano Giuntoli, esplicitamente elogiato da Percassi: "Penso che Giuntoli rappresenti uno dei migliori dirigenti del calcio italiano... vedremo se questo sarà un matrimonio che si può realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti".
Bernardo Silva è pienamente focalizzato su una corsa al titolo non ancora terminata, al netto dell’allungo dell’Arsenal a due turni dalla fine, ma il suo agente Mendes si muove eccome e il suo pensiero è alla prossima avventura del fantasista di Guardiola: il portoghese si sente ancora competitivo ad altissimi livelli e intende esserlo in una big del calcio europeo. MLS e Saudi Pro League, in questo momento, non sono accantonate del tutto ma di sicuro non partono in pole. L'agente lusitano in settimana sarà anche a Torino per discutere del possibile approdo in bianconero: serve però la partecipazione della Juve alla prossima Champions League,sottolinea Tuttosport. Un presupposto chiave, anche perché le pretese economiche del portoghese sono all’altezza della massima competizione europea e degli introiti generati: stipendio da minimo 8-9 milioni di euro netti a stagione, con lauto bonus alla firma e commissioni corpose per Mendes. La Juve ha già presentato un progetto all’entourage di Bernardo Silva: per ora c’è il placet di Spalletti, ma non si è ancora registrato un intervento diretto da parte dell’allenatore, che si limita a declamare le caratteristiche della tipologia di giocatore che gli servirà l’anno prossimo.
Matteo Moretto sul canale Youtube di Fabrizio Romano, aggiorna sul futuro di Paulo Dybala: la possibilità che l'argentino lasci la Roma al termine della stagione è molto concreta. L'entourage del calciatore e lo stesso Dybala sono a stretto contatto con il Boca Juniors. Il club argentino sta lavorando da mesi a questa pista, e anche Paredes, amico di Dybala e oggi al Boca Juniors, è coinvolto. Anche Riquelme, presidente del club, spinge forte per il ritorno di Dybala, che sarebbe un colpo mediatico sensazionale per il club. Sono state comunicate da poco le convocazioni per il Mondiale di Scaloni, dalla cui lista spicca proprio l'assenza del fantasista della Roma: il capitano dell'Inter Lautaro Martinez è stato inserito nella lista allargata insieme a Nico Paz e Maxi Perrone del Como; in loro compagnia anche Mateo Pellegrino (Parma) e Santiago Castro (Bologna). Chiude i ranghi Mati Soule, chiamato dal ct Scaloni al posto della Joya.
Il Napoli continua a guardare con attenzione al mercato dei giovani prospetti internazionali e tra i nomi finiti nel mirino del club azzurro ci sarebbe anche quello di Robinho Yao Gavi. Secondo quanto riportato dal giornalista di Team Talk Fraser Fletcher, la società partenopea starebbe seguendo da vicino l’attaccante ghanese, considerato uno dei talenti emergenti più interessanti del panorama africano. Attraverso i propri canali social, Fletcher ha rivelato: “Il Chelsea segue il talento ghanese Robinho Yao Gavi. Il Napoli è tra le numerose squadre europee che lo stanno visionando”. Un interesse che conferma come attorno al classe 2010 si stia già muovendo mezza Europa. Punta centrale di piede destro, Robinho Gavi gioca attualmente nell’Hakla Sporting Club, squadra impegnata nella Ghana Division One League. Nonostante la giovanissima età, il suo nome è già molto chiacchierato tra osservatori e addetti ai lavori per caratteristiche tecniche e potenziale di crescita. Il prossimo U17 AFCON con la nazionale ghanese potrebbe rappresentare una vetrina fondamentale per il giovane attaccante. La competizione attirerà infatti scout provenienti da numerosi top club europei, pronti a monitorare da vicino uno dei prospetti più promettenti della nuova generazione africana.
Qualche mese fa Rafael Leao poteva rinnovare con il Milan. Sul tavolo c'era un prolungamento fino al 30 giugno del 2030, con un lieve miglioramento rispetto a quanto guadagna attualmente, cioè 6,5 milioni di euro. Il portoghese però ha preferito rifiutare, ritenendo di potere fare ancora meglio. Il prolungamento non lo toglieva dal mercato, ma dava forza contrattuale ai rossoneri che ora si trovano all'ultimo anno dove poterlo cedere a prezzo pieno. Certo è che i fischi di San Siro di ieri sembrano oramai certificare un divorzio che è praticamente impossibile da rimandare. Così la situazione appare chiara. Leao era valutato ben oltre i 100 milioni due stagioni or sono, poi i problemi con Fonseca e Conceicao avevano abbassato di molto la valutazione del suo cartellino. Si era interessato il Bayern di Monaco - per una cifra più vicina ai 70 milioni - ma è durato davvero troppo poco per considerarlo un tentativo in piena regola. Ora però non ci sono interessamenti, da parte di nessuno. Nemmeno in Arabia Saudita. Certo, il prezzo potrebbe essere di saldo, perché già a marzo si parlava di un ribasso considerevole e di un cartellino da circa 50 milioni. Ora probabilmente non ci sarà nemmeno quel tipo di offerta.
"ACF Fiorentina comunica di aver risolto, consensualmente, il contratto che legava il Club al calciatore Tariq Lamptey". Con il comunicato della Fiorentina, arriva l'ufficialità dell'addio tra il calciatore ghanese con cittadinanza inglese e il club viola. Una separazione già nell'aria da diverso tempo, che adesso è dunque realtà dopo neanche un anno dal suo approdo a Firenze. Un'avventura in riva all'Arno che praticamente non è mai nemmeno cominciata per il classe 2000, uno degli ultimi acquisti fatti alla Fiorentina dall'ormai ex DS gigliato Pradè (dal Brighton per 6 milioni di euro). Lamptey arrivava alla Fiorentina con una storia di infortuni già piuttosto ricca, visto che nei trascorsi al Brighton aveva già accumulato 747 giorni di assenza dai campi per infortuni vari, di fatto due anni. A questo periodo, va aggiunta un'annata quasi intera saltata con la Fiorentina, quella che sta per concludersi. Con la Fiorentina, Lamptey ha messo insieme appena 25 minuti in campo, due subentri a inizio campionato, e manca dal rettangolo verde dal 21 settembre 2025, quando si è infortunato dopo 22 minuti di gara interna contro il Como, in cui partiva titolare.
L'ESPANYOL PIAZZA IL COLPO PRIMA DELLA FINE DELLA STAGIONE: MONCHI È IL NUOVO DG. LIVERPOOL, XABI ALONSO NUOVO ALLENATORE? CHIAMATA AL REAL MADRID: CHIESTO UN CONFRONTO. HECTOR CUPER NON NE HA ANCORA ABBASTANZA DEL CALCIO: A 71 ANNI TORNA AD ALLENARE IN PERÙ
Colpo di spessore per l’Espanyol, che ha ufficializzato l’arrivo di Monchi come nuovo direttore generale sportivo del club. Una scelta che rappresenta un segnale forte da parte della società catalana, ancora impegnata nella lotta salvezza ma già proiettata verso la costruzione del futuro. Il dirigente andaluso, uno dei nomi più rispettati del calcio europeo per quanto riguarda la gestione sportiva, avrà il compito di guidare tutta l’area tecnica dell’Espanyol. Il club, nel comunicato ufficiale, ha sottolineato come "l’arrivo di Monchi rafforzi la struttura sportiva con uno dei dirigenti più prestigiosi e riconosciuti del panorama europeo". Le attuali aree sportive manterranno la propria struttura operativa, ma saranno ora coordinate dalla nuova direzione generale guidata proprio dall’ex dirigente del Siviglia, annunciato - casualmente - all'indomani della sconfitta nello scontro diretto in campionato contro gli andalusi. Monchi risponderà direttamente a Mao Ye Wu, CEO dell’Espanyol, e ad Alan Pace, presidente del club e figura centrale del gruppo investitore Velocity Sports Partners/ALK Capital. La scelta dell’Espanyol punta chiaramente ad affidarsi a un uomo di esperienza internazionale e di comprovata capacità nella costruzione di progetti competitivi. Il curriculum di Monchi parla da solo: storico artefice dell’epoca d’oro del Siviglia, ha contribuito alla conquista di 11 trofei tra il 2006 e il 2023, tra cui sette Europa League, due Coppe del Re e una Supercoppa UEFA. Dopo le esperienze con Roma e Aston Villa, Monchi riparte dunque dalla Catalogna con una missione delicata: ricostruire un Espanyol reduce da stagioni complicate e riportarlo stabilmente a livelli più ambiziosi. Nel frattempo, il club resta concentrato anche sul campo. La salvezza è ancora tutta da conquistare e le prossime sfide contro Athletic Club, Osasuna e Real Sociedad saranno decisive per evitare una clamorosa retrocessione.
Il Liverpool si trova di fronte a un bivio cruciale per il futuro di un progetto tecnico che questa stagione ha deluso di gran lunga le aspettative. Nonostante un investimento record di 487 milioni di sterline sul mercato, Arne Slot è finito sul banco degli imputati per il 4° posto in Premier League e l'uscita rapida dalla Champions League.
Per settimane il nome di Xabi Alonso è stato invocato da tifosi ed ex calciatori influenti come l'unico erede possibile, eppure - stando a quanto riferito da AS - la dirigenza dei Reds non sembra ancora convinta al cento per cento. L'ombra del Chelsea sullo sfondo e la delicatezza della situazione ad Anfield hanno spinto il club inglese a frenare bruscamente su questa pista, trasformando quello che sembrava un licenziamento imminente di Slot in una fase di riflessione. Il tecnico basco arriva dall'esonero del Real Madrid nel gennaio 2026, ma il Liverpool ha deciso di muoversi per vie ufficiali attraverso i canali della diplomazia sportiva. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo, è partita una telefonata da Anfield diretta a Valdebebas: i vertici inglesi hanno chiesto un confronto dettagliato con la dirigenza delle merengues per approfondire i retroscena dell'addio di Xabi Alonso e valutare la qualità del lavoro svolto in Spagna. Così da far luce sulle reali problematiche riscontrate nella Casa Blanca. Al momento, il futuro della panchina del Liverpool resta un rebus irrisolto. La piazza è piuttosto convinta e vorrebbe il leggendario ex centrocampista spagnolo, ma dall'altro la proprietà dei Reds teme di commettere un altro errore di valutazione dopo il flop della gestione Slot. Ogni decisione in tal senso è stata congelata fino a data da destinarsi.
A quasi 71 anni Hector Cuper non ha ancora deciso di dire basta con il calcio. L'ex allenatore dell'Inter è infatti pronto a tornare in sella e a ripartire dal Perù, dove allenerà l'Universitario de Deportes di Lima. Un ritorno in Sudamerica dove tanti anni da giramondo e le ultime esperienze con le Nazionali di Egitto, Uzbekistan, Repubblica Democratica del Congo e Siria. In Italia, Cuper ha legato il proprio nome all'Inter e a quel famoso scudetto sfumato il 5 maggio del 2002 nel testa a testa in cui a spuntarla fu la Juventus. In due stagioni a Milano ha guidato i nerazzurri per 109 partite, vincendone 57 e pareggiandone 30. Nonostante i due secondi posti, il rapporto con la stella di quella squadra Ronaldo non è mai stato dei migliori, tanto che il Fenomeno più volte ha definito Cuper come "il peggior allenatore mai avuto in carriera". In Serie A El Hombre Vertical ha avuto anche una breve parentesi non molto fortunata alla guida del Parma nel 2008, che guidò per 10 partite perdendone la metà.











