Niccolò Pisilli è finito nel mirino del Porto in estate. Offerti 25 milioni, ma il costo è più alto
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Andrea Losapio
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Oggi alle 11:45Serie A
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17.10.2026 11:45Serie A
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Niccolò Pisilli, nell'inverno 2026, era considerato sicuramente come un investimento futuro per la Roma. Futuro, un po' come Daniele De Rossi ai tempi dell'essere capitano con Francesco Totti in campo. Poi è cambiato qualcosa, perché Gasperini ha deciso di metterlo in campo più spesso, ma non prima di avere rifiutato le proposte del Genoa di Daniele De Rossi e del Como di Cesc Fabregas. Mezz'ala intercambiabile, è diventato uno dei pilastri di una squadra che ora sogna, al netto dei gol presi contro il Real Madrid, tre, su calcio d'angolo e in dieci minuti.
Praticamente titolare
Cinque presenze in campionato, due in Champions, due gol in stagione. Con questi numeri - e quelli del minutaggio, 265 minuti, si può capire la scelta di rimanere. Certo, viene spesso sostituito, perché nell'epoca delle cinque a partita è chiaramente più soggetto rispetto ad altri, ma è considerato uno che può partire dall'inizio. In estate, oltre al Como, era stato il Porto a farsi avanti con una proposta concreta. Circa 25 milioni di euro offerti dal club del tecnico Francesco Farioli, che in lui vedeva un buon rinforzo sia per il presente che per il futuro, con una possibile plusvalenza da mettere a segno. No secco della Roma che lo considera incedibile.Almeno trenta
Difficilmente se avesse alzato la proposta di cinque milioni avrebbe avuto differente esito, ma in questo momento il mercato spiega come siano 30 i milioni da spendere per, eventualmente, scipparlo. Con outlook positivo.Altre notizie
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