Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 27 ottobre
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 01:00Serie A
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28.10.2026 01:00Serie A
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ROMA, A VOLTE RITORNANO. ANCHE GITTENS E LEWELLING NELLA LISTA PER GENNAIO. INTER, SEGUITO FLORIANI MUSSOLINI PER GIUGNO. A GENNAIO OPZIONE SOLO SE VA VIA LUIS HENRIQUE. BOLOGNA, BERNARDESCHI VERSO IL RINNOVO: UN ALTRO ANNO DI CONTRATTO CON OPZIONE. JOAO MARIO NON HA PIÙ UN POSTO ALLA FIORENTINA. A GENNAIO PUÒ TORNARE ALLA JUVENTUS. I BIANCONERI TORNANO SU SORLOTH. MA IL VERO SOGNO È RAIMONDO DEL FROSINONE
La Roma per continuare a lottare per lo scudetto non può prescindere da un forte esterno d’attacco. Serve anche a livello numerico, in virtù degli infortuni che una stagione così piena di impegni (tra campionato, Champions League e Coppa Italia) porta inevitabilmente. Per questo Gasperini continua a tenere alto il pressing in casa giallorossa per avere subito alla riapertura del mercato quel giocatore in grado di fare ulteriormente la differenza in attacco. Per capirsi bene il profilo è quello di un attaccante stile Lookman, che così tanto bene ha fatto all’Atalanta permettendole di vincere la sua prima Europa League. La sua tripletta nella finalissima contro il Leverkusen è infatti entrata nella storia. E così Tony D’Amico è alla ricerca del profilo migliore. Il preferito, come detto più volte, resta Endrick.Il brasiliano vorrebbe continuare la sua avventura al Real ma dipenderà tutto dagli spazi. Ha aperto al trasferimento ma vuole prima giocarsi le sue chances a Madrid. In lista resta anche Kvernadze che a Frosinone sta facendo vedere cose molto interessanti. Il ds giallorosso non vuole lasciare niente di intentato e per non farsi trovare impreparato ha riattivato i canali anche per altre due opzioni. La prima è Jamie Gittens che al Chelsea non sta trovando spazio. Già in estate la Roma ci aveva provato ma il club inglese non era favorevole al prestito e in più avrebbe voluto anche un’apertura per Koné. E il discorso non è così decollato. L’altro nome è quello di Jamie Lewelling dello Stoccarda. La Roma negli ultimi giorni di agosto aveva praticamente raggiunto un accordo con la società tedesca sulla base di 30 milioni di euro più bonus ma poi la titubanza iniziale del giocatore ha impedito la conclusione dell’affare nei tempi giusti. A gennaio però la situazione potrebbe essere totalmente diversa. Insomma, il giro d’orizzonte della Roma prosegue, poi tra non molto arriverà il tempo delle scelte.
L'Inter cercherà di puntellare la propria fascia destra di difesa nella prossima stagione. Per questo il nome nuovo è quello di Romano Floriani Mussolini che, dopo una stagione di apprendistato alla Cremonese, si è ritrovato titolare nella sorprendente Lazio di Gennaro Gattuso, diventando un perno della formazione biancoceleste. Difficile che la Lazio si possa privare dell'esterno, soprattutto se dovesse continuare a frequentare le zone alte della classifica. Il giocattolo sta funzionando alla perfezione e non c'è l'intenzione, da parte del presidente Claudio Lotito, di modificarlo in corso d'opera. L'unica possibilità che potrebbe svilupparsi è quella di un'offerta indecente da parte dell'Inter, con la cessione di Luis Henrique verso club esteri. Un anno fa Galatasaray e Besiktas si erano fatte vive con una proposta, ma poi la volontà del brasiliano ha avuto la meglio. Per ora non ci sono avvisaglie, ma in caso quello di Floriani Mussolini è un nome caldo per la sostituzione. Ma quanto vale il gioiello laziale? La risposta non è semplice, perché non se ne intravedono ancora i limiti, visti gli ampi margini di miglioramento. Dunque le proposte dovrebbero partire da una base comunque alta, venti milioni, ma come per Palestra un anno fa non è detto che la Lazio non decida di alzare con l'andare avanti della stagione.
Il rapporto tra Federico Bernardeschi e il Bologna è destinato a proseguire. Da circa un mese il club rossoblù e l'entourage del giocatore stanno lavorando per trovare anche la quadra economica di un nuovo accordo, dopo aver constatato la volontà reciproca di continuare insieme. Il precedente contratto prevedeva già un'opzione che avrebbe permesso al Bologna di estendere il rapporto fino al giugno 2028, ma gli scenari sono cambiati grazie alla soddisfazione di entrambe le parti. Un matrimonio che, in realtà, avrebbe potuto cominciare già un anno prima: allora le richieste economiche erano troppo elevate per chiudere l'operazione, ma club e giocatore si erano promessi di riparlarne dodici mesi più tardi, trovando poi l'intesa prima della riapertura del mercato. Stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, l'idea del Bologna è ora quella di superare la vecchia soluzione e confezionare un nuovo contratto: un altro anno garantito, con l'aggiunta di un'opzione fino al 30 giugno 2029. Bernardeschi, che non ha mai nascosto di trovarsi molto bene in città e nel club, ha già dato mandato al proprio agente di lavorare sulla proposta. La società vuole premiare non soltanto il rendimento dell'ex Juventus, ma anche il modo in cui si è inserito nello spogliatoio, senza far pesare il proprio curriculum. Un bagaglio importante, considerando i tanti successi conquistati in bianconero e soprattutto l'Europeo vinto da protagonista con l'Italia di Roberto Mancini.
Dov'è finito Joao Mario? In questo momento storico alla Fiorentina ci si può trovare un po' di tutto, fuorché una linea chiara. Plausibile, dopo un'estate in cui sul mercato è stata fatta una rivoluzione quasi totale: nelle idee della dirigenza è stato il modo (anche) per potare dei rami secchi, ma ha finito pure per togliere quelle poche certezze già presenti in una squadra reduce da un'annata difficilissima. Nei piani sarebbero dovute arrivarne di nuove grazie ai volti nuovi, ma in molti casi - come quello del portoghese - non è stato così. La gestione di Joao Mario che sta portando avanti Vanoli, d'altronde, parla in direzione di un feeling quantomeno mai scattato. Dopo aver cominciato da titolare due delle prime tre partite di campionato, quando ancora c'era Grosso, il portoghese è rimasto seduto a guardare i propri compagni per quattro gare di fila in Serie A, giocando giusto il sedicesimo di Coppa Italia contro il Pisa. A Milano contro l'Inter si è tolto finalmente via la ruggine, per quanto ci sia stato spazio giusto per 7 minuti, peraltro non nel suo ruolo, visto che ha sostituito Njie. A destra Vanoli sta provando a recuperare Dodo, alle spalle di Jimenez, mentre a sinistra, oltre a Valdepenas che è 'di ruolo', è stato persino pensato e provato l'adattamento di un centrale come Viery. Considerando che dal 2027 è pronto anche a tornare in campo l'infortunato Parisi, tra i migliori nella seconda metà della scorsa stagione, non sembra davvero esserci più posto per Joao Mario. E quindi, a meno che non venga davvero ceduto Dodo - al quale però rimangono pochi mesi sul contratto - appare più che possibile che il portoghese - arrivato in estate in prestito oneroso (1,8 milioni di euro) con diritto di riscatto (9,5) - si cerchi una nuova sistemazione e faccia ritorno momentaneo alla Juventus.
Mercato o meno, la Juventus a gennaio dovrà risolvere il problema centravanti. Secondo quanto riportato da Tuttosport, oltre a Folarin Balogun, attaccante del Monaco in odore di cessione dopo appena sei mesi (solo 71 minuti giocati in 4 presenze, con zero gol), ci sono altri profili che potrebbero tornare d’attualità nella sessione invernale. Tra questi spicca Alexander Sorloth, già cercato dalla Vecchia Signora in estate e oggi alle prese con una concorrenza elevata nell’Atletico Madrid (appena 43 minuti giocati in tre presenze finora). Il futuro del norvegese resta da definire, ma il suo profilo piace particolarmente a mister Spalletti, che potrebbe spingere per un nuovo tentativo. La pista che porta a Sorloth potrebbe rappresentare un’opportunità per la Juventus, soprattutto se dovessero aprirsi spiragli per un’operazione sostenibile dal punto di vista economico. Il norvegese garantirebbe fisicità, presenza in area e caratteristiche differenti rispetto agli attaccanti attualmente a disposizione del tecnico bianconero. Più complicata, invece, appare la strada che conduce ad Antonio Raimondo, oggi al Frosinone ma di proprietà del Bologna. Il giovane centravanti - attuale capocannoniere della Serie A insieme a Gustavo Varela del Monza - è un profilo apprezzato, ma immaginare un suo trasferimento già a gennaio non è semplice.
IL MANCHESTER UNITED CONFERMA LA FIDUCIA A CARRICK, L’ESPANYOL ESONERA GONZALEZ. LIVERPOOL SU SCOTT E VUSKOVIC, IL PSG PENSA A ESTEVAO E JAVI RODRIGUEZ. NIENTE GETAFE PER SANCHO, VA IN ARABIA. FENERBAHCE: KARTAL SI DIMETTE, IDEA MONTELLA
Nonostante il momento complicato e le ultime sconfitte il Manchester United ha deciso di concedere a Michael Carrick e al suo staff tecnico l'opportunità di invertire la rotta e risollevare le sorti della squadra in questa stagione. Questa mossa offre all'allenatore inglese la possibilità di riportare stabilità all'interno dello spogliatoio, in un momento di crescente pressione alimentato da una serie di risultati negativi e dal malcontento sempre più forte tra i tifosi.
Grande protagonista con la maglia del Bournemouth nelle ultime stagioni, in cui ha collezionato 95 presenze segnando sette reti, il centrocampista Alex Scott si candida a diventare uno degli uomini mercato già a gennaio assieme al compagno di squadra Junior Kroupi. Il classe 2003 infatti è finito nel mirino di diversi top club sia in Inghilterra sia in giro per l’Europa: Real Madrid e Milan oltre a Liverpool e Chelsea, con quest’ultimo club che sarebbe pronto a mettere sul piatto 100 milioni di euro. Il Liverpool è al lavoro per trovare l’erede del capitano Virgil van Dijk, classe ‘91 in scadenza al termine di questa stagione, e la sfida di domenica scorsa contro il Brighton è stata l’occasione per visionare da vicino uno dei possibili innesti: si tratta di Luka Vuskovic, classe 2007 arrivato la scorsa estate al Brighton dall’Amburgo. I Seagulls hanno già fatto sapere di poter aprire a una cessione solo di fronte a un’offerta da 100 milioni di sterline.
Il Paris Saint-Germain spinge forte per arrivare all'attaccante brasiliano del Chelsea Estevao Willian attraverso la formula del prestito già nella sessione di gennaio. Sarebbe lui il sostituto di quel Khvicha Kvaratskhelia che si è gravemente infortunato nelle scorse settimane. Il futuro di Javi Rodriguez potrebbe essere non solo lontano dal Celta Vigo, club in cui è cresciuto e si sta affermando a grandi livelli anche in Europa League, ma anche in una big mondiale. Il centrale difensivo spagnolo sarebbe sempre nella lista del Paris Saint-Germain di Luis Enrique, che aveva già cercato di acquistarlo la scorsa estate, per rinforzare ulteriormente la propria retroguardia.
Niente da fare per il Getafe. Il club spagnolo non ingaggerà il centrocampista offensivo Jadon Sancho che ha fatto sapere ad Angel Torres di aver deciso di declinare l’offerta per accettare una ricca proposta da parte di un club saudita di cui però non si conosce il nome. Il Getafe aveva provato a ingaggiare l’inglese classe 2000, attualmente svincolato, mettendo sul piatto una cifra importante – superiore ai 400mila euro di cui si era vociferato nei giorni scorsi -, ma lontana dai tre milioni di euro richiesti da Sancho per firmare fino al termine della stagione.
Costa carissima al tecnico Manolo Gonzalez la sconfitta in Copa del Rey contro il Sestao River, club di quarta divisione spagnola, per 4-3 arrivata questa sera dopo i tempi supplementari. L'Espanyol ha infatti annunciato l'esonero del tecnico: “L'RCD Espanyol ha deciso di porre fine al mandato di Manolo González come allenatore del club. Le due parti si separano dopo oltre tre stagioni e 107 partite ufficiali alla guida della prima squadra, un periodo durante il quale ha lasciato il segno a livello personale e professionale, sia in campo che nella gestione quotidiana del team”.
Ismail Kartal non è più l’allenatore del Fenerbahçe. Il tecnico classe ‘61 ha infatti presentato le proprie dimissioni dopo la sconfitta per 2-1 nel derby contro il Galatasaray come comunicato dal club in una nota pubblicata sui propri canali social in cui si sottolinea come le dimissioni siano state accettate. Si tratta della seconda volta in questa stagione in cui Kartal si dimette dal suo ruolo dopo la sconfitta interna contro la Roma in Europa League anche se in quell’occasione il club decise di respingere la richiesta confermandolo sulla panchina. Per sostituirlo il favorito sarebbe quel Vincenzo Montella appena esonerato dalla nazionale turca dopo le quattro sconfitte in Nations League.
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