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Pedro dice basta: l’addio al calcio di uno dei giocatori più decisivi di sempre

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Ivan Cardia
Oggi alle 00:45I fatti del giorno
autore Ivan Cardia
08.10.2026 00:45I fatti del giorno
Lo spagnolo si ritira a 39 anni dopo 889 partite, 218 gol e una bacheca sterminata. Dal Barcellona alla Lazio, una carriera unica
www.imagephotoagency.it
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Pedro Eliezer Rodríguez Ledesma, per tutti solo Pedro ha detto basta. A 39 anni, dopo essere rimasto svincolato al termine dell’esperienza con la Lazio, l’attaccante spagnolo ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. Chiude con 889 partite ufficiali, 218 gol e 106 assist, ma soprattutto con una collezione di trofei che racconta meglio di qualsiasi parola il peso avuto nella sua epoca: cinque Liga, tre Champions League, un’Europa League, una Premier League, un Mondiale e un Europeo con la Spagna, oltre a coppe e supercoppe nazionali e internazionali in serie.

Il simbolo del Barcellona dei sei trofei

La fotografia più nitida della carriera di Pedro resta il 2009 del Barcellona di Pep Guardiola. In pochi mesi segnò in sei competizioni diverse, un’impresa mai riuscita prima e poi eguagliata soltanto da Lionel Messi. Mise la firma sulla Supercoppa spagnola, decise quella europea con lo Shakhtar e segnò anche nel Mondiale per Club, contribuendo al Sextuple blaugrana. Non era il giocatore più celebrato di quella squadra irripetibile, ma spesso era quello capace di comparire quando serviva. Dal Barcellona al Chelsea, quindi l’Italia. Prima la Roma, poi nel 2021 il passaggio diretto alla Lazio, scelta rara e delicata nella storia calcistica della Capitale. Anche in Serie A Pedro ha continuato a incidere, mantenendo fino agli ultimi anni quella capacità di leggere gli spazi e trovare il gol nei momenti importanti. Adesso torna a Tenerife, dove tutto era cominciato, lasciando il calcio con una carriera difficilmente replicabile per continuità, peso nelle grandi partite e numero di trofei conquistati. Uno dei giocatori più decisivi - e sottovalutati - di sempre.

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