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Roma, Gasperini: "Frattura per Svilar, sarà out un mese"

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Marco Campanella
Oggi alle 13:57Serie A
autore Marco Campanella
10.10.2026 13:57Serie A
Domani alle 12.30, la Roma sarà ospite del Como di Cesc Fabregas allo Stadio Giuseppe Sinigaglia per il big match della sesta giornata di Serie A. Alle 13.30 odierne, Gian Piero Gasperini presenterà la gara in conferenza stampa presso l'apposita sala del Centro Sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria. Diretta testuale a cura di TMW. 13.10 - A breve la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini. 13.36 - Inizia la conferenza stampa. Il punto di queste tre settimane? Un aggiornamento su Svilar? "Abbiamo perso Svilar per alcune settimane: ha avuto una frattura da stress in allenamento, sul quinto dito nella parte inferiore. La frattura non è scomposta, ma richiederà un mese almeno di guarigione. Si sta decidendo se mettere una vite, questo lo farà rientrare dopo la sosta. Sarà una tegola, ma nelle stagioni succedono questi imprevisti. Prepareremo Gollini, che avrà modo di tornare importante. Sul resto, sono rientrati tutti gli effettivi: ieri si sono allenati tutti. A parte Cristante, c'è solo Koulierakis con una contusione: domani non ci sarà". Quanto ha inciso la sosta? Pellegrini è pronto? "Sono tutti pronti, gli argentini sono tornati per ultimi. Gli altri sono arrivati: qualcuno ha giocato di più, qualcuno di meno. Adesso si riparte e avremo modo di giocare tanto. Ripartiamo da domani da dove ci siamo fermati: con fiducia e condizione. Sarà una gara molto importante. Pellegrini sta bene, per lui queste settimane sono state utilissime: è recuperato". Ha parlato con Gollini? Come si allena un giocatore fermo da tanto? "Gollini è un giocatore che ha giocato con continuità soltanto con me. Sicuramente, è un ottimo secondo e ora ha la possibilità di giocare. Con me era arrivato in Nazionale quindi ha valore. Si è allenato sempre bene, deve avere la fiducia di tutti. Adesso avrà continuità". Quanto peso avrà questa partita? Cosa si aspetta dal Como? "La squadra di Fabregas ha dimostrato con i risultati il proprio valore: meritano tutti gli elogi che ricevono. Competono per le primissime posizioni. L'Inter è sopra a tutti ancora: la nostra partita contro l'Inter è stata positiva, ripartiamo da lì. Poi ci sono Como e le altre che si giocano i posti dietro all'Inter. Loro, come noi, hanno diverse possibilità: nelle due partite della passata stagione contro di noi hanno giocato con la difesa a 3. L'aspetto tattico è importante, ma non è determinante". L'infortunio di Svilar è arrivato in allenamento quindi? "Ha avuto una contusione contro l'Inter, poi la frattura è arrivata due settimane dopo". Wesley è al 100%? Vedremo un'alternanza sulle corsie esterne? "Per me ha fatto ottime partite: con l'Inter è stato straordinario. Sulle corsie, come con gli altri ruoli, giocando tanto avremo modo di alternarci". Come si lavora sul tema dei gol subiti a inizio ripresa? "Sono particolari, ci si presta attenzione, ma sono soddisfatto dei gol che facciamo e delle nostre partite. Cerchiamo di correggere tutto. Chiaramente è un dato che ci fa riflettere, ma penso siano episodi singoli". Il suo approccio sull'ambiente romano? "Non devo portare nessuno dalla mia parte: è la gente che è entusiasta e ciò ci contagia. Sicuramente, giocare in mezzo a questa passione credo sia qualcosa di molto positivo per tutti". Cosa pensa dell'analisi di Fabregas della sua Roma al subbuteo? "Non so quanto è finita (ride, ndr). Vedremo domani". Come sta de Roon? "Sta bene, per questi giocatori la sosta è stata utile. Fa parte di quei giocatori arrivati a fine mercato. Il rovescio della medaglia è che è da tempo che non gioca, ma è ora che inizino: queste tante partite permetteranno di fare tante rotazioni. Bisognerà utilizzare tutta la rosa, ma questo per me deve essere un punto di forza: chi è in rosa ha la mia piena fiducia. Come l'anno scorso: Rensch è stato decisivo a Parma in un momento cruciale per noi. Chiaramente, qualcuno giocherà di più, ma il minutaggio sarà importante per tutti". Quanto può essere importante Mora domani? "Non posso parlare di tutti: domani saremo 18 giocatori di movimento, ne giocheranno 16. Spero che questo messaggio passi: io non riesco oggi a prevedere chi giocherà le prossime partite. Si tratta di qualcosa di imprevedibile: mi auguro solo di non avere altri infortuni. Per il resto, non mi preoccupa chi gioca. Tutti sono competitivi e hanno tutti un forte attaccamento. Finché siamo in 16, va bene". Si può coinvolgere di più la proprietà? Come? "Non lo so. Io dico solo che per come vedo io una squadra, dato che ci sarà uno stadio importante e un centenario, si debba avere la proprietà molto coinvolta. Questa è una mia considerazione. Io sono venuto qui quando ho conosciuto i Friedkin: mi hanno convinto loro". Qual è il motivo per cui a Roma non si vince? Come si costruisce un progetto vincente? "Domanda lunga alla vigilia del Como (ride, ndr). Vi lascio alle vostre considerazioni". 13.57 - Termina la conferenza stampa.

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