Fonseca verso lo Sporting, Dugarry: "Lacrime di coccodrillo. Mi disgusta quanto avviene"
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Tommaso Maschio
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Oggi alle 09:56Calcio estero
autore Tommaso Maschio
03.11.2026 09:56Calcio estero
L'ex attaccante critica duramente il tecnico che ha deciso di lasciare il Lione per trasferirsi allo Sporting: "Una volta erano i calciatori a essere mercenari, ora tocca anche agli allenatori"
“Penso che quello che sta avvenendo sia terribile per il calcio in generale, mi disgusta davvero”. Come al solito l’ex attaccante francese Christophe Dugarry non usa mezzi termini per commentare i fatti calcistici in Francia e questa volta nel suo mirino, durante il programma ‘Rothen s'enflamme’ in onda su RMC, è il tecnico Paulo Fonseca che si appresta a salutare il Lione per tornare in Portogallo e sedere sulla panchina dello Sporting CP al posto di Rui Borges. Un trasferimento che sta facendo molto discutere in Francia per le modalità e le tempistiche visto che si è ancora a un terzo del campionato.
Le parole di Dugarry su Fonseca
“Per molto tempo abbiamo detto che i giocatori erano mercenari e pensavano solo ai soldi. Ora tocca anche agli allenatori. - sono le parole dell’ex nazionale francese – La squadra è stata costruita per voi, mancano otto mesi alla fine e non potete finire la stagione? Non capisco il senso di tutto questo. Un allenatore è qualcuno che guida un gruppo verso la maturità, fa progredire i giocatori ed è felice di vederli ogni giorno. Un allenatore è un leader, un guru, un profeta, qualcuno che lascia il segno in una carriera e in un club. È diverso da un giocatore". “Sono scioccato, ma dovremo abituarci sicuramente anche se è terribile per il calcio e per i tifosi del Lione. - prosegue Dugarry - Non è giusto da parte di Paulo Fonseca e mi dà molto fastidio. Non credo nemmeno per un secondo alle sue lacrime di coccodrillo, perché chiunque si arrabbi così tanto resta. Nessuno lo ha cacciato”.Altre notizie
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