Clamoroso Varela, il Frosinone l'aveva chiuso molto prima del Monza. Il retroscena
TMWGustavo Varela e Antonio Raimondo nella stessa squadra? Si, quest'estate a un certo punto era una possibilità decisamente concreta. E' questo il retroscena raccolto in esclusiva da Tuttomercatoweb.com in Portogallo riguardante l'attaccante lusitano che oggi guida sia l'attacco del Monza che la classifica cannonieri della Serie con nove reti in dieci presenze, un gol in più del bomber già presente nella rosa di Alvini che ora dovrà fermarsi qualche settimana causa infortunio.
L'accordo che aveva raggiunto il Frosinone col Benfica
Under 21 portoghese, scuola Benfica e lo scorso anno in prestito al Gil Vicente, Varela nella seconda parte della scorsa stagione aveva attirato l'attenzione di diverse società. Tra queste proprio il Frosinone che, dopo aver rinnovato il prestito di Raimondo col Bologna, era alla ricerca di un altro centravanti da affiancargli. Le ricerche in estate sono iniziate con largo anticipo e i primi giorni di luglio la società neopromossa era riuscita a strappare un accordo col Benfica: 2.5 milioni di euro per il cartellino di Varela col club lusitano che avrebbe mantenuto il 50% sull'eventuale futura rivendita. A quel punto in casa Frosinone iniziarono delle riflessioni sul suo profilo e poi alla fine si decise di puntare su un attaccante che aveva più gol in bacheca, su quel Tomas Bobcek arrivato quest'estate dal Lechia Danzica per undici milioni di euro.
E quello poi definito tra Benfica e Monza
E Varela? La storia è nota, arriva comunque in Italia grazie al Monza che chiude l'accordo per circa 3.5 milioni di euro. Anche in questo caso il Benfica non solo s'è riservato il 20% sulla futura rivendita ma anche - hanno fatto sapere qualche giorno fa in Portogallo - un diritto di prelazione: nel dettaglio, qualora un altro club dovesse presentare un'offerta ufficiale per Varela, il Monza sarebbe tenuto a informare il Benfica e a quel punto la società portoghese avrebbe la possibilità di pareggiare la proposta ricevuta e riportare il giocatore in patria.






