Fonseca: "Era arrivato il momento giusto per allenare lo Sporting. È il club del mio cuore"
autore
Michele Pavese
Michele Pavese
Oggi alle 09:12Calcio estero
autore Michele Pavese
05.11.2026 09:12Calcio estero
www.imagephotoagency.it
Paulo Fonseca ha iniziato la sua avventura sulla panchina dello Sporting con una presentazione ricca di emozione, definendo il nuovo incarico la realizzazione di un sogno coltivato fin da bambino: "Per prima cosa voglio ringraziare il presidente e tutta la dirigenza per la fiducia riposta in me, nel mio staff e nel mio lavoro. Ho sempre avuto l'obiettivo di allenare nei migliori campionati, affrontando i migliori tecnici e i migliori giocatori, per arrivare a questo momento il più preparato possibile. E oggi posso dirvi che mi sento nel momento giusto per allenare lo Sporting. È il momento in cui mi sento più pronto per affrontare questa sfida".
L'ex tecnico di Milan e Lione ha poi confessato il suo legame speciale con il club di Lisbona: "Non posso nascondere che lo Sporting è sempre stato un club speciale per me. Sono tifoso fin da bambino. Sono cresciuto ammirando Jordão, Manuel Fernandes, Carlos Xavier, Balakov, Luisinho, Douglas e tanti altri. Quando il presidente mi ha chiamato, questo ha avuto un peso enorme. Ci sono sogni che diventano realtà e il mio si è realizzato: oggi sono nel club del mio cuore".
Fonseca ha quindi elogiato la rosa a sua disposizione: "Una delle cose che mi ha attirato di più è la qualità di questo giovane gruppo. Sono estremamente motivato a lavorare con questi ragazzi, nei quali credo tantissimo. Sono convinto che insieme costruiremo qualcosa di speciale per lo Sporting". Parlando delle prime settimane di lavoro, il nuovo allenatore ha spiegato quale sarà la sua priorità: "La mia preoccupazione è conoscere a fondo i giocatori, perché una cosa è osservarli da fuori e un'altra è lavorare con loro ogni giorno. Voglio far crescere la squadra e trasmettere le mie idee. Non dico che siano migliori o peggiori di quelle del precedente allenatore, Rui Borges: sono semplicemente diverse. Il mio obiettivo è fare in modo che i giocatori comprendano ciò che voglio vedere in campo, perché credo che così potremo diventare una squadra più forte e affrontare ogni partita con un solo obiettivo: vincere".
Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


