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L'avversario - L'incidenza di Scamacca nell'Atalanta di PalladinoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 17:56Primo piano
di Alessandro Carducci
per Vocegiallorossa.it

L'avversario - L'incidenza di Scamacca nell'Atalanta di Palladino

Sarà l’Atalanta di Palladino ad affrontare la Roma questa sera nella gara valida per la diciannovesima giornata di Serie A.

ATALANTA IN LEGGERA RIPRESA – Da quando ha preso il posto di Juric, Palladino ha ottenuto 9 punti, 1,5 a partita, migliorando quindi il rendimento rispetto al suo predecessore, che aveva ottenuto 1,18 punti a partita. Palladino ha riportato entusiasmo e ricompattato l’ambiente, cambiando poco tatticamente anche perché l’ex allenatore della Fiorentina è un seguace di Gasperini, pur con meno intensità.

LO STILE DI GIOCO DELL’ATALANTA – Palladino, infatti, vuole una pressione alta, sì, ma non un pressing asfissiante come Gasp o come avrebbe voluto fare Juric. Si alternano momenti in cui l’Atalanta va sull’uomo ad altri in cui si coprono semplicemente le linee di passaggio. Palladino vuole costruire dal basso e uscire palla al piede, formando triangoli in ogni parte del campo, passando molto sugli esterni. Ha preso da Gasp l’abitudine a giocare molto con i braccetti: Djimsiti e Kolašinac, infatti, aiutano molto in fase offensiva, sia portando palla, sia attaccando il corridoio di competenza.

GOL FATTI E SUBITI – In realtà, rispetto alla gestione Juric, i numeri dei gol fatti e subiti si assomigliano abbastanza. È cambiata l’incidenza di Scamacca, questo sì, punto di riferimento non solo in zona gol ma anche nel far salire la squadra quando è difficile sviluppare il gioco palla al piede. La gara contro il Napoli è stata paradigmatica: dopo un primo tempo di sofferenza per il pressing asfissiante dei campani, nella ripresa l’Atalanta ha retto molto di più proprio grazie all’ingresso di Scamacca, che ha dato peso in attacco. In più, nella prima parte di stagione ha subìto un infortunio che l’ha limitato molto, segnando solo un gol con Juric allenatore. Da quando c’è Palladino, invece, Scamacca ha già timbrato il cartellino 4 volte (in circa un mese e mezzo, quindi).