Roma-Stoccarda 2-0 - Top & Flop
TOP
TRA LE PRIME 8 - Dopo l'inizio horror la Roma colleziona 4 vittorie consecutive e si piazza attualmente sesta in classifica. A una partita dalla fine della Fase Campionato dell'Europa League i giallorossi stanno disputando la competizione in linea con le aspettative. Con lo Stoccarda, nonostante l'ampio turnover la Roma riesce a far suo un match difficile. Mantenersi tra le prime 8 consentirebbe alla Roma di risparmiarsi le due sfide dei playoff, cosa mai accaduta negli ultimi anni.
UNICO NEL SUO GENERE - Niccolò Pisilli è riuscito a sfruttare al meglio questo periodo di assenze a centrocampo, tra El Aynaoui in Coppa d'Africa, la squalifica di Cristante, la Coppa Italia. L'assist a Lecce e la doppietta contro lo Stoccarda. Il numero 61, che rimarrà alla Roma a crescere in una big e non in provincia, ha finalmente fatto vedere (a chi si era dimenticato) come per inserimento senza palle e finalizzazione non è secondo a nessuno in rosa, intorno a queste sue peculiarità deve costruire il giocatore del futuro, con l'aiuto di Gasperini.
LA DIFFERENZA LA FA LUI - Mancini, Ndicka, Hermoso o Celik, Ziolkowski, Ghilardi. Non importa chi sono i 3 difensori centrali davanti, la differenza la fa sempre Mile Svilar. Ennesimo clean-sheet, ennesima super prestazione del portiere giallorosso, paragonato a un attaccante da 25 gol da Gasperini.
SUPER ASSIST - Un super assist per Pisilli. Un colpo da biliardo, d'esterno, col mancino, a tagliare in due la difesa tedesca. Se Soulé pecca in una conclusione facile a inizio ripresa, è delizioso nel servire il pallone dell'1-0 al compagno.
FLOP
ZIO LEVA, ZIO REGALA - Una bellissima scivolata a chiudere tutto e un minuto dopo un'ingenuità che può costare carissimo alla Roma. Il polacco deve ringraziare Undav e Svilar, altrimenti avrebbe sulla coscienza l'ennesimo gol subito in Europa League.
TRA SOFFERENZA E FORTUNA - Vincere in Europa non è mai facile. La Roma ci riesce con lo Stoccarda con un punteggio un po' bugiardo per le occasioni create. Tra gol sbagliati e miracoli di Svilar (e quando il migliore è il portiere qualcosa non è andato per il verso giusto). Magari è stata una sofferenza programmata, col Milan vero obiettivo settimanale. Il cambio Soulé-Mancini è la dimostrazione che qualcosa non è andato tatticamente. Anche se la fortuna aiuta gli audaci e ha premiato la Roma.






