Sembra tutto troppo facile: la grande difficoltà della Roma contro la Juventus
All'apparenza sembra tutto facile. Un Roma-Juventus "apparecchiato" con i giallorossi pronti a mangiare zebra per cena, domenica prossima, allo stadio Olimpico. Già, perché a quanto già scritto nei giorni scorsi (Roma in crescendo, Juventus a un passo dal crollo mentale, con alle spalle un mese nettamente più impegnativo dei giallorossi tra big match in Serie A e il doppio scontro Champions col Galatasaray, che ha perso 4 punti nelle ultime due giornate e la vittoria come unico o quasi risultato utile per rientrare nel treno per le prime quattro posizioni), si è aggiunto anche l'impegno extra dei tempi supplementari della gara di ritorno contro i turchi e la beffa del passare da una remuntada all'eliminazione.
L'esperienza insegna che quando tutto sembra troppo facile, c'è sempre la fregatura dietro l'angolo. Questa, probabilmente, è la grande difficoltà che potrebbe avere la Roma contro la squadra di Spalletti. Una squadra che ha perso anche per squalifica il proprio capitano e il migliore difensore, Bremer, dovrà stringere i denti per esserci. Di moniti di una Roma che ha fallito l'occasione ce ne sono stati. A inizio campionato, ogni qualvolta che sarebbe potuta essere in vetta da sola con una vittoria ha perso o quando finalmente c'è arrivata è come se avesse allentato quella tensione/concentrazione che aveva fatto sopperire alle difficoltà tecnico/tattiche.
Quella che affronterà la Juventus, rispetto alla sconfitta dell'Allianz Stadium, sarà una Roma più fresca in attacco e più solida in difesa. Mancini-Ndicka-Ghilardi danno decisamente maggiori garanzie di Mancini-Ziolkovski-Resnch. A Torino Gasperini mandò in campo il tridente titolare: Soulé-Dybala-Pellegrini che fecero poco o nulla. Se gli ex argentini sono in forse e se dovessero recuperare non sarebbero di certo in forma partita, la freschezza viene tutta dalla maggiore mobilità di Malen e dall'imprevedibilità di Venturino o Zaragoza. Anche se, vista l'ultima partita non è da escludere l'opzione 4-2-3-1 con Cristante alto.
Lasciando perdere la scaramanzia o il "mai una gioia" che accompagna la Roma e i propri tifosi, anche ragionando sulle opzioni tecnico/tattiche o facendo paragoni con la gara dell'andata viene fuori una situazione che favorisce i giallorossi. Può essere tutto così facile? Potrebbe, ma meglio non fidarsi o sottovalutare la Juventus.






